Agritechnica 2015: ci siamo stati e vi diciamo come è andata

Agritechnica 2015: ci siamo stati e vi diciamo come è andata

Ad Agritechnica ci siamo stati e vi  diciamo come è andata una delle edizioni più “ricche” della storia delle kermesse. Toccato un nuovo record nel 2015 con Agritechnica 2015 e A come Agricolturaoltre 2.900 espositori da 52 paesi. Un’Agritechnica più internazionale che mai. Un motore di innovazione per l’agricoltura e un forum rivolto al futuro del settore agricolo. Con un’eccezionale partecipazione di espositori, il primo forum mondiale rivolto al futuro del settore agricolo, Agritechnica 2015, celebra i suoi primi trent’anni. Come ha affermato  il  Dott. Reinhard Grandke, Amministratore delegato della società organizzatrice DLG (Deutsche Landwirtschafts-Gesellschaft / Societá  Tedesca per l’Agricoltura), parlando alla stampa internazionale, i quartieri fieristici di Hannover fino a sabato 14 novembre 2015 saranno il principale luogo d’incontro dell’agricoltura globale. “Con oltre 2.900 espositori da 52 paesi possiamo registrare un nuovo record“, afferma l’Amministratore delegato di DLG. “I padiglioni della fiera sono esauriti.“ In questo modo prosegue con slancio la storia di successi di Agritechnica, che vede ulteriormente rafforzato il suo ruolo di più importante fiera internazionale di riferimento per i settori dell’agricoltura e della meccanizzazione agricola.
Un crescendo di successi
La prima edizione di Agritechnica si è svolta nel 1985 in occasione del centesimo compleanno di DLG, a Francoforte sul Meno. Vi hanno preso parte 551 espositori, di cui 198 esteri, e ha visto la presenza di 125.000 visitatori. Da allora Agritechnica è costantemente cresciuta in termini di superficie e numero di Agritechnica 2015 e A come Agricolturaespositori. Motori della crescita sono stati la riunificazione tedesca, i dinamici mutamenti politici ed economici e la nascita della grande Europa. Il cambio di sede da Francoforte sul Meno ad Hannover, avvenuto nel 1995, ha dato un’ulteriore forte accelerata alla crescita di Agritechnica. Hannover era ed è considerata una porta d’accesso ai mercati dei paesi dell’Europa centro-orientale. Inoltre, negli ultimi anni si è assistito ad un incremento dell’interconnessione globale dell’intero settore agricolo, oltre che all’aumento dell’ importanza economica dell’agricoltura. Agricoltura e tecnologia agricola sono il futuro. Assumono un ruolo chiave per la nutrizione della popolazione mondiale in crescente crescita.
 Visitatori in crescita
Anche sul fronte dei visitatori si evidenzia un trend molto forte per Agritechnica: nel 1985 circa 125.000 operatori si sono recati ad Agritechnica, di cui 15.000 dall’estero, mentre nel 2013 ne sono arrivati circa 450.000, di cui oltre 100.000 dall’estero. DLG prevede anche quest’anno la presenza di oltre 400.000 visitatori, di cui 100.000 dall’estero.

Partecipazione prevalentemente dall’estero 
Quest’anno la partecipazione è prevalentemente estera (56 %), con un aumento del 7% circa rispetto al 2013. La maggior parte delle 1.627 aziende estere Agritechnica 2015 e A come Agricolturaproviene da Italia (399), Paesi Bassi (133), Turchia (112), Francia (103), Cina (100), Austria (71), Polonia (70), Canada (61), USA (52), Danimarca (47), Gran Bretagna (45), Spagna (45), Finlandia (40), India (38) e Svezia (36). Un forte aumento rispetto ai numeri del 2013 riguarda Italia, Paesi Bassi, Turchia, India, Polonia e Svezia. Colpisce notare che l’aumento tocca quasi tutti i paesi. DLG interpreta questo come segno evidente del fatto che i produttori internazionali vogliono utilizzare Agritechnica sempre più come punto di accesso ai mercati globali. Al contempo DLG vende in questo una conferma della sua strategia che prevede l’organizzazione di conferenze tecniche propedeutiche nei diversi paesi,ed un ulteriore miglioramento del servizio di organizzazione dei viaggi, con  rappresentanze ufficiali in 20 paesi.

Agritechnica, motore di innovazione per l’agricoltura 
Agritechnica rappresenta il più importante motore di innovazione per l’agricoltura. Ciò emerge dalle oltre 300 novità, registrate presso DLG dagli espositori, caratterizzate da costanti evoluzioni nei settori di elettronica e sensori. Queste caratterizzano oggi, in particolare, il livello innovativo di macchine e sistemi con l’obiettivo di rendere i processi ancora più precisi, efficienti, rispettosi dell’ambiente e concorrenziali sul piano dei costi. Il trend rivolto all’automatizzazione dei processi di lavoro nella produzione vegetale è accompagnato dallo sviluppo di software intelligenti, al fine di soddisfare requisiti sempre crescenti in Agritechnica 2015 e A come Agricolturatermini di documentazione, assicurazione qualità, rintracciabilità, logistica, gestione flotte e monitoraggio macchinari, per ridurre al minimo tempi di fermo macchina e costi di riparazione. Gli sviluppi legati ad un sistema di gestione dati semplice ed intelligente portano alla creazione di strutture connesse in rete che rappresentano l’intera filiera, dal campo al consumatore. In aggiunta, in occasione di Agritechnica verranno presentate moltissime soluzioni. Gli Speciali di Agritechnica,quali, ad es.,“Smart Farming – Digital Cropping”, evidenziano ulteriori trend e sviluppi attuali.

Systems and Components 
All’insegna del tema “Future Farming“ è partita, sotto l’egida di Agritechnica, la piattaforma “Systems & Components“ dedicata ai subfornotori. Qui i visitatori potranno farsi un’idea completa di innovazioni, trend e sviluppi dai settori relativi a motori, impianti idraulici, assali, tecnologia degli azionamenti, cabine, elettronica, ricambi e componenti soggette ad usura, oltre che software user-friendly. “Systems & Components“ si concentra quest’anno in modo mirato su quattro trend tecnologici: efficienza, affidabilità, sicurezza/ergonomia e tutela dell’ambiente/bilancio ecologico (impronta ecologica delle emissioni di CO2).
Agritechnica non è, tuttavia, solo una piattaforma di innovazione al servizio della moderna tecnologia, bensì fonte di idee e impulsi, oltre che fonte di ispirazione per importanti questioni legate al futuro dell’agricoltura e della tecnologia agricola. Grazie al suo prestigioso programma specialistico che prevede un numero elevato di manifestazioni internazionali, quali congressi, workshop e tavole rotonde, Agritechnica rappresenta il principale forum per il futuro del settore agricolo.

La moderna agricoltura necessità consenso sociale
Le sfide mondiali potranno essere superate solamente con un’agricoltura innovativa, che integri conoscenze e abilità in costante crescita. Per fare questo un presupposto fondamentale è rappresentato da un consenso forte e costante da parte della società verso i processi produttivi agricoli. Progressi nella produzione agricola e nei metodi produttivi ed il relativo apprezzamento sociale, dovranno andare di pari passo. Per l’agricoltura esiste, quindi, la grande sfida che consiste nell’ottenere un consenso sociale verso la moderna l’agricoltura, nello sviluppare soluzioni accettate, integrandole nella propria strategia aziendale. Una possibilità di dialogo con la società ci viene offerta anche dalle innovazioni della meccanizzazione agricola che in buona misura contribuiscono ad uno sfruttamento del terreno rispettoso dell’ambiente e delle risorse.

La situazione attuale dei mercati 
Il raccolto globale di cereali è venuto in buona parte a mancare, l’offerta supera la domanda. La creazione di riserve nei paesi esportanti ha determinato una Agritechnica 2015 e A come Agricolturapressione sui prezzi dei cereali. Attualmente la domanda di esportazione di cereali è in crescita, con un conseguente slancio dei prezzi. Accanto a Russia ed Ucraina anche produttori europei di cereali  hanno un ruolo attivo nelle esportazioni. La conseguenza sono un aumento dei prezzi dei cereali e migliori condizioni di commercializzazione.
La situazione sul mercato del latte non è omogenea. I prezzi di latte scremato in polvere e burro sono aumentati nell’UE. Anche il prezzo del latte è cresciuto sul mercato mondiale nella seconda metà di ottobre. L’attuale round di contrattazione per i latticini (Global Dairy Trade) ha avuto come conseguenza una riduzione dei prezzi. Trend positivi sul fronte dei prezzi sono limitati da forniture record di latte nell’UE. Per i produttori di latte le condizioni quadro economiche sono rimaste difficili.
La produzione suinicola nell’Unione europea è caratterizzata da un aumento della macellazione pari all’1,2% rispetto al 2014. In Germania l’aumento è stato pari al 2,6%. Si può prevedere una perdurante pressione sui prezzi a causa della costante ampia offerta di suini. I ricchi raccolti di cereali e soia determinano un abbassamento dei prezzi nell’ambito degli ultimi cinque anni, con una riduzione dei prezzi dei foraggi per gli allevatori suinicoli.
  
Situazione e trend commerciali 
Gli agricoltori in Germania, Gran Bretagna e Polonia sono molto meno soddisfatti ora della situazione economica di quanto lo fossero in primavera, come emerge dai risultati del Trendmonitor Europa, realizzato da DLG insieme al principale istituto di ricerca del settore agrario d’Europa, il Kleffmann Group (Lüdinghausen/Westfalia), in Germania, Gran Bretagna e Polonia. In particolare, gli allevatori sono meno soddisfatti mentre i produttori di frutta per il mercato giudicano la situazione stabile. Questo rispecchia gli attuali bassi prezzi dei produttori, che mettono sotto pressione, in particolare, gli allevatori suinicoli e le aziende lattiero casearie. In Francia la situazione è stabile pur se poco soddisfacente (il valore rimane invariato al 3,4). Le misure statali di sgravio degli allevatori sembrano rendere acquietare la situazione. I produttori di frutta francesi, a seguito di raccolti da record di buona qualità, risultano maggiormente soddisfatti degli allevatori. Le aspettative relative agli sviluppi economici. Scetticismo si osserva, in particolare, tra gli allevatori suinicoli e i produttori lattiero caseari. La situazione del mercato non dovrebbe variare molto, poiché l’offerta di latte e suini continua ad essere elevata. Si aggiunge una Agritechnica 2015 e A come Agricolturacrescente concorrenza in Francia a causa dell’aumento delle importazioni di latte per i produttori lattiero-caseari, che ricevono ancora attualmente in Europa la più alta quotazione per il latte. In aggiunta, gli agricoltori si contrappongono all’industria della lavorazione della carne sulla determinazione dei prezzi dei suini da macello. Le aspettative commerciali per i produttori di frutta in Germania, Francia e Polonia risultano stabili rispetto al sondaggio della primavera. La siccità non ha determinato le perdite di raccolto previste. Per l’inverno gli agricoltori prevedono prezzi in aumento a seguito della crescente richiesta di esportazioni di cereali. In aggiunta, la situazione dovrebbe nuovamente subire una ripresa, come conseguenza della forte domanda dell’industria di lavorazione nazionale, se questa ha già utilizzato le proprie scorte.

Disponibilità differenziata agli investimenti
Rispetto al sondaggio della primavera 2015 la disponibilità ad effettuare investimenti in Germania è calata al 42 %,  in Polonia al 39 % e in Gran Bretagna al 24 %. In Francia, la disponibilità agli investimenti ha visto un leggero rialzo del 2%, passando così al 23%. In Germania, Polonia e Gran Bretagna gli agricoltori hanno ampliato le proprie capacità negli ultimi cinque anni, rinnovando impianti e tecnologie. Nelle fasi caratterizzate da prezzi bassi ai produttori torna in primo piano la garanzia di liquidità, in particolare, in aziende, che hanno effettuato investimenti negli ultimi anni e i cui interessi sono cresciuti. Ogni nuovo investimento viene accantonato. In Francia, invece, la disponibilità agli investimenti è stabile, pur assestandosi a livelli bassi. Mentre la disponibilità agli investimenti è in calo tra produttori suinicoli e lattiero-casearii, i produttori di frutta sono disposti ad investire maggiormente (dal 9% nella primavera del Schermata 11-2457339 alle 16.56.322015 al 22% nel sondaggio attuale).
Settori di investimento: rafforzata l’agricoltura 
Gli investimenti programmati confluiscono maggiormente nell’agricoltura in Germania (+10 % rispetto al sondaggio della primavera 2015). Gli agricoltori in Gran Bretagna puntano ad una ancor maggior diversificazione della produzione; nella suddivisione degli investimenti si registra un aumento di sette punti percentuali nelle bioenergie e di 4 punti nell’agricoltura. Inoltre, il 46 % degli agricoltori disposti ad investire vorrebbe ampliare le capacità esistenti. Gli agricoltori polacchi, invece, investono di più nella zootecnia.
Gli agricoltori francesi aumentano gli investimenti nell’agricoltura, e i settori oggetto di investimenti, si spostano verso l’agricoltura, con un aumento pari al +26 %, e si assestano sul 74%.

Le sfide dell’agricoltura al centro dell’attenzione 
I produttori di frutta dovranno adeguarsi nei prossimi anni al fatto di avere a disposizione meno principi attivi per la tutela delle piante ma più vincoli da osservare (ad es., inverdimento). In tale contesto gli agricoltori in Germania, Francia e Polonia dovranno fare attenzione ad utilizzare i concimi disponibili in maniera più efficace. Gli agricoltori in Germania, Francia e Polonia vogliono ampliare la propria gamma colturale, coltivando maggiormente grano marzolino e colture di avvicendamento. Gli agricoltori tedeschi sono quindi interessati ad innovazioni nel settore delle tecnologie per concimazione (64%). Anche nell’elaborazione dati stazionaria (43 %), nell’utilizzo di soluzioni software Cloud (26 %) nella tecnologia di perforazione per la semina monograno (46%) gli agricoltori prevedono investimenti volti a migliorare la produzione.

Domanda di sistemi di digitalizzazione personalizzati per le singole imprese 
La digitalizzazione della produzione richiede soluzioni individuali, al fine di conseguire la massima utilità per l’azienda. Il 17 % degli agricoltori intervistati in Germania sta elaborando un sistema aziendale di utilizzo dei dati. L’8% degli intervistati ha già elaborato un sistema  e digitalizza i processi aziendali in modo sistematico. Complessivamente un quarto degli agricoltori intervistati in Germania porta avanti la digitalizzazione aziendale in modo strutturato. In Francia il Schermata 11-2457339 alle 16.57.0223%, in Polonia il 16% e in Gran Bretagna il 19% degli agricoltori intervistati applica un sistema di utilizzo dei dati o ha in previsione di farlo, come base della digitalizzazione aziendale. Le soluzioni Cloud presentano una serie di vantaggi nella digitalizzazione: il salvataggio dei dati viene spostato in maniera economica all’esterno e società di servizi si fanno carico del salvataggio dei dati, della relativa elaborazione e valutazione. In tal modo, gli agricoltori utilizzano maggiormente la valutazione dei dati aziendali. Inoltre, in presenza di un’infrastruttura corrispondente, sarà possibile accedere ai dati in maniera delocalizzata. Tuttavia, gli agricoltori intervistati hanno espresso scetticismo sulla sicurezza dei dati: solo il 15% degli agricoltori in Germania e il  13% in  Francia, Polonia e Gran Bretagna ritiene che la sicurezza dei dati sia stata risolta con Cloud. Questo rende chiara la necessità da parte degli erogatori dei servizi, di migliorare la sicurezza dei dati e/o di informare meglio gli utilizzatori sulla condizione di sicurezza dei dati. La sicurezza dei dati in un contesto di grande scetticismo rappresenta un criterio di differenziazione dai concorrenti verso i clienti.

Le nuove generazioni, un rinnovamento per il futuro 
E’ incoraggiante vedere come le nuove generazioni accettino le sfide e affrontino quanto venga  loro richiesto. In tutte le manifestazioni DLG registra sempre un grande afflusso proprio da parte degli esponenti delle generazioni più giovani  e la disponibilità ad “affrontare un rinnovamento per il futuro“. I giovani sono alla ricerca di informazioni ed esperienze, per poter porre le basi del proprio lavoro e di quello della propria azienda per i dieci- vent’anni successivi. Per questo motivo la presenza di sempre più giovani agricoltori europei caratterizzerà quest’anno ancor più degli anni passati l’immagine di Agritechnica. Con un’offerta informativa specifica, in occasione del “Young Farmers Day” del 12 novembre, DLG offrirà una piattaforma ideale, che sarà caratterizzata, in particolare, da tavole rotonde e borse di lavoro internazionali. Un momento di grande interesse sarà rappresentato ancora dal “Young-Farmers-Party“ che si terrà il 12 novembre nella TUI-Arenam sita accanto alla fiera. L’evento, esaurito, vedrà la presenza di ben 6000 partecipanti.