Agricoltura in Piemonte: pronti 30 milioni di euro

Agricoltura in Piemonte: pronti 30 milioni di euro

La regione Piemonte ha delineato come prendere parte al nuovo bando del Piano di sviluppo rurale, indicando gli incentivi per i giovani agricoltori che vogliono intraprendere l’attività agricola. Il fondo stanziato tocca i 30 milioni di euro

Il ricambio generazionale in agricoltura è uno degli obiettivi proposti dalla Commissione Europea e perseguito dal nostro Piano di sviluppo rurale italiano. Ecco che la Giunta regionale della regione Piemonte ha delineato come prendere parte al nuovo bando del Piano di sviluppo rurale, indicando gli incentivi per i giovani agricoltori che vogliono intraprendere l’attività agricola. Il fondo stanziato tocca i 30 milioni di euro. Il documento stabilisce un premio di insediamento ai nuovi agricoltori per avviare la propria impresa, in modo da favorire il ricambio generazionale. L’ammontare è previsto per 35 mila euro per ogni giovane insediato in via ordinaria e 45 mila per chi apre in zone svantaggiate. Il ricambio generazionale in agricoltura è fortemente indirizzato verso il miglioramento economico delle aziende agricole piemontesi. Si presume infatti che i giovani imprenditori agricoli, utilizzando anche strumenti informatici e telematici, siano più portati a mettersi in gioco con la diversificazione, l’innovazione tecnologica, la formazione, in modo da puntare su coltivazioni ed allevamenti che, pur salvaguardando la peculiarità delle produzioni locali, consentano un maggior reddito d’impresa. Tra i criteri per l’ottenimento dei finanziamenti particolare importanza viene riservata alla riqualificazione ambientale e territoriale. Verranno premiati i progetti di insediamenti in aree ad alto valore naturalistico che propongono un piano aziendale orientato al miglioramento dell’impatto ambientale dell’azienda agricola ed allo sviluppo aziendale indirizzato a produzioni rientranti in regimi di qualità o inserite in sistemi di tracciabilità volontaria sovra-aziendale.