EIMA a BolognaFiere stabile fino al 2030, siglato l’accordo con FederUnacoma

EIMA a BolognaFiere stabile fino al 2030, siglato l’accordo con FederUnacoma

È cosa fatta: Bologna ospiterà per altre sette edizioni EIMA, fino al 2030. La città non perde dunque il suo primato e si conferma così tra le capitali più in vista della meccanizzazione agricola. Anzi, “Vogliamo fare di Bologna la capitale mondiale dell’agromeccanica“, questo il commento di Stefano Bonaccini, presidente della Regione Emilia Romagna. L’importante accordo è stato siglato tra BolognaFiere e FederUnacoma e la notizia è stata diffusa stamattina nel corso di una conferenza stampa cui A come Agricoltura ha preso parte e in cui sono intervenuti le autorità legate all’accordo.

Cosa prevede l’accordo?

Di certo una trasformazione netta. Il Quartiere Fieristico sarà ristrutturato e riqualificato: è questa la condizione per far crescere ulteriormente la vocazione internazionale di EIMA che al termine dei lavori disporrà di una superficie netta espositiva di 140 mila metri quadrati costellati da padiglioni di nuova concezione e con più elevati standard di comfort e funzionalità. La fine dei lavori è prevista per il 2024, con due step intermedi nel 2018 e nel 2022 per monitorare l’avanzamento del progetto in funzione delle esigenze dell’evento fieristico. Anche le infrastrutture della città sono coinvolte: l’aeroporto di Bologna si sta attrezzando per implementare le tratti internazionali dirette, in particolare con la Cina.

Le dichiarazioni di Massimo Goldoni

Il nuovo accordo si basa su una precisa logica economica che misura il potenziale dell’EIMA anche in prospettiva e rappresenta una scelta imprenditoriale ben ponderata, sostenuta con convinzione dalla Regione Emilia Romagna e dal Comune di Bologna. Ma l’accordo ha un valore importante anche sotto il profilo simbolico perché l’Emilia Romagna è nell’immaginario collettivo una terra di agricoltura e insieme di motori, che vede la concentrazione imponente di industrie costruttrici di macchine, attrezzature e componentistica per l’agricoltura e la cura del verde. Questo accordo rafforza dunque il sodalizio tra industria e agricoltura.”

eima a Bologna fino al 2030
Da sinistra: Bruzzone, Virginio Merola (sindaco di Bologna), Massimo Goldoni (presidente FederUnacoma), Franco Boni (presidente BolognaFiere), Stefano Bonaccini (presidente Regione Emilia Romagna).