Reportage SIMA 2017: le novità da Parigi

Reportage SIMA 2017: le novità da Parigi

Come sarà l’agricoltore nei prossimi dieci anni? La risposta al Salone francese Sima 2017. Millesettecento espositori e 300 le delegazioni internazionali presenti. A come Agricoltura c’era e vi racconta il salone dell’agribusiness francese

sima reportage

di Cristian Furini

sima 2017 cingoliTempo di meccanizzazione agricola per la la Francia. Tempo di SIMA 2017 il salone internazionale che ha meritato un podio tra gli appuntamenti indispensabili per tutta la filiera dell’agricoltura europea, assieme a Agritechnica e a Eima. Ed è proprio tra questi due appuntamenti fieristici si inserisce il salone francese identificandosi sempre meno come evento dedicato alla novità assoluta di prodotto (i costruttori sembrano preferire la platea di Hannover per il lancio delle novità) e sempre più come una sorta di forum internazionale per l’incontro di tutti gli attori della filiera agricola per aiutarli a costruire un business sempre più competitivo e efficiente e sostenibile. Questa nuova edizione ha inteso proporre in più la tematica della professione di agricoltore per i prossimi 10 anni. L’obbiettivo? Immaginare come sarà l’attività agricola nell’era digitale, se con l’avvento della robotica  ci sarà ancora un uomo a condurre un trattore ( indicativi in tal senso i prototipi di trattore a guida autonoma di CaseIH e New Holland). E ancora quali saranno i nuovi modelli di bioeconomia e di selezione varietale ed animale in ambito genomico, tematica quest’ultima emersa al Simagena, il salone riservato all’allevamento che si è tenuto in contemporanea al Sima, con 200 espositori, 250 bovini in esposizione, e con esemplari di 11 razze ovine (previste cinque vendite all’asta). Ma veniamo al bilancio del Sima 2017.

Giovani agricoltori molto tecnologici

Agricoltura tecnologica e nuove generazioni è un tema molto sentito al Sima. Anche per questa edizione è stato confermato il Villaggio Start-up – realizzato in collaborazione con la Ferme Digitale, associazione per la promozione dell’innovazione in agricoltura – che ha come aziende espositrici 15 start-up francesi e internazionali che propongono le loro soluzioni per lo sviluppo del comparto primario. A Parigi vengono illustrati questi progetti che vanno dai sensori per valutare la crescita e la salute delle piante nonché i costi di gestione delle macchine, a soluzioni per la gestione delle varie attività delle aziende agricole; ed ancora, a servizi di condivisione per acquisto e vendita di prodotti. Nell’area vengono organizzati workshop e seminari sull’agricoltura sostenibile, il futuro della distribuzione, la connessione delle macchine e gli investimenti in agricoltura. Sul fronte degli incontri, l’associazione dei costruttori francese Axema ha inoltre organizzato, in collaborazione con EurAEng, una conferenza dedicata agli studenti del comparto meccanico-agricolo su materiali e sistemi innovativi per un’agricoltura intensiva sostenibile. Durante la kermesse si è tenuta poi la giornata del rivenditore promossa dal Sima e dall’associazione francese delle imprese per servizi e distribuzione macchine agricole Sedima, che prevede in mattinata un seminario sul ruolo e la figura del concessionario nei prossimi dieci anni, e nel pomeriggio incontri “B2B” fra costruttori e dealer.

visitatori e stand sima 2017

Un successo in replica

In breve i numeri dell’ultima edizione del Salone parigino, che ha chiuso giovedì 2 marzo: 238.848 visitatori professionali, di cui il 77% stranieri provenienti da cinque Continenti. Le aziende espositrici, che nel 2015 sono state 1.740. In un padiglione dedicato è stata confermata la presenza, sempre più ampia, di ricambi e componentistica, mentre il Simagena, l’esposizione dedicata alle attrezzature per gli allevamenti zootecnici, è stata abbinata alle macchine per la movimentazione e all’impiantistica per la metanogenesi. Nelle prossime pagine riportiamo una sintesi delle novità più salienti presentate dalle principali aziende italiane ed estere, promettendo di approfondire e riportarvi nei prossimi numeri quanto di nuovo e innovativo A come Agricoltura ha visto durante il salone di Parigi.

Veniamo ora al meglio di SIMA 2017

Come consuetudine riportiamo di seguito una selezione delle principali novità viste tra gli stand della kermesse parigina, con la promessa di darvi, nel corso dei prossimi mesi, tutte le informazioni e gli approfondimenti tecnici del caso 

Alpego

Alpego JET-X
Alpego JET-X

Al SIMA 2017 Alpego fa debuttare la Jet-X, l’inedita seminatrice pneumatica top di gamma, caratterizzata dal compatto design con baricentro avanzato e dal controllo elettrico della semina. Equipaggiata di sistema Isobus, la seminatrice può essere gestita dall’operatore direttamente dal monitor installato nella cabina del trattore al fine di permettere una semina precisa e uniforme anche in condizioni difficili.

ATG (Alliance Tire Group)

ATG Agriflex 389 VF
ATG Agriflex 389 VF

Parigi e SIMA 2017 hanno segnato l’anteprima mondiale della nuova serie di pneumatici Alliance 389 VF che apre la strada a un nuovo pool di innovazioni: il primo pneumatico Flotation VF è in grado di funzionare sia con una pressione del 30% inferiore che con un carico del 30% superiore alla stessa pressione di uno pneumatico flotation standard. Grazie a questo significativo step evolutivo, Alliance Tire Group è ora in grado di fornire pneumatici per rimorchi ad alte prestazioni che rispecchiano la pressione degli pneumatici VF utilizzati sui trattori di elevata gamma, riducendo così significativamente l’impronta e quindi il compattamento del suolo durante i lavori agricoli, a tutto vantaggio della ottima operatività delle macchine nei confronti del terreno e del successivo raccolto.

Amazone

Amazone Cataya 3000
Amazone Cataya 3000

Amazone, lancia la nuova seminatrice combinata Cataya 3000 Super. La combinazione può comprendere un erpice rotante KE o coltivatore a dischi KX / KG. La larghezza di lavoro è di 3 m di larghezza e la tramoggia tiene 830 l di seme tramoggia lavoro, con la possibilità di estenderla a 440 l. Tra le caratteristiche di rilievo c’è il sistema di dosaggio Precis, con la possibilità di tre regolazioni per cambiare da sementi normali a fini e fare viceversa.

ARBOS

Arbsos ASF 450 UST
Arbsos ASF 450 UST

Nello stand di Arbos cambio di livrea sul fronte delle attrezzature ribadito con la seminatrice da sodo ASF 450 UST evoluzione della pionieristica Tonutti Quasar. Alla kermesse parigina è stato anche esposto lo specializzato Arbos 4050F di derivazione Goldoni.

BCS

BCS K 105
BCS K 105

Il Sima ha consacrato quello che a Eima rappresentava un inedito assoluto per BCS. Parliamo del K105, che segna l’ingresso del Gruppo nel segmento degli isodiametrici a gestione elettronica. Il 4 cilindri Kubota da 3,8 l da 98 cv è gestito da una centralina attraverso la consolle posizionata alla destra del volante. Sul fronte delle emissioni è presente Egr, Doc e Dpf per ottenere lo Stage IIIB. Il motore e la frizione multi-disco a bagno d’olio, anch’essa gestita elettronicamente, sono collegate da un solo albero che trasmette il moto sia al cambio che alla pto. Il pedale di azionamento della frizione è associato al sistema Pro-Act System (maggior modulazione). Quattro gamme moltiplicate per quattro marce per un totale di 16 rapporti (avanti o retro). Nuovo l’inversore elettroidraulico, denominato EasyDrive e nelle versioni Dualsteer (sterzo delle ruote anteriori si somma a quello dello snodo centrale del telaio articolato OS-Frame) si possono effettuare svolte da 70 gradi. L’impianto idraulico è caratterizzato da un doppio circuito a pompe indipendenti: il joystick a comando proporzionale consente di controllare sia i distributori che il sollevatore per una capacità massima di 2.700 kg.

BKT

BKT Agrimax V-Flecto
BKT Agrimax V-Flecto

Al Sima BKT ha esposto Agrimax V-Flecto su di un trattore trasparente in materiale plexiglass è stata concepita per mettere in primo piano con il dovuto risalto una novità mondiale assoluta in casa BKT, protagonista unica dell’ampio stand a SIMA 2017. Agrimax V-Flecto mostra un ingombro ottimizzato e un profilo del battistrada 10% più grande rispetto ad un pneumatico standard della stessa dimensione. Questo porta ad una notevole diminuzione della compattazione del suolo con conseguente maggiore efficienza complessiva sia in termini di operazioni agricole e dei profitti aziendali. Agrimax V-Flecto è stato costruito per una vita del pneumatico almeno il 10% più lunga rispetto ad un pneumatico standard equivalente. Attualmente, vi è una tendenza – e questo è ancora valido nel futuro – verso macchine sempre più pesanti che trasportano carichi sempre più pesanti. Purtroppo, questo si traduce in un aumento del rischio di compattazione del suolo e delle colture danni. In questo contesto complesso, il ruolo del pneumatico diventa fondamentale, in quanto deve sostenere pesi considerevoli. Agrimax V-Flecto è stata sviluppata proprio con lo scopo di soddisfare oggi e di domani esigenze. È la risposta ideale al requisito di massimizzare la capacità di carico senza modificare la pressione di gonfiaggio indipendentemente dalla velocità. È stato sviluppato e costruito con una struttura estremamente rinforzato e resistente contro tutti i tipi di stress anche nelle condizioni operative più difficili. Il sistema di protezione Bead Protection System con un speciale tallone rinforzato consente un valore di carico ancora più ermetico sul bordo per garantire migliori valori di aderenza e pressione costante in ogni condizione operativa.

Bobcat

Bobcat TL 30.60 Agri
Bobcat TL 30.60 Agri

In occasione del salone SIMA 2017, Bobcat ha lanciato tre sollevatori telescopici, incluso il nuovo modello compatto TL30.60 AGRI che fa parte della nuova gamma di macchine per il mercato agricolo. Il nuovo modello compatto è disponibile in quattro configurazioni per adattarsi alle limitazioni in altezza delle strutture edili ad uso agricolo: 2,10 m con cabina in posizione bassa e pneumatici da 20″; 2,18 m con cabina in posizione bassa e pneumatici da 24″; 2,25 m con cabina in posizione standard e pneumatici da 20″; 2,33 m con cabina in posizione standard e pneumatici da 24″. Due i livelli di potenza per soddisfare qualunque esigenza operativa: una versione da 75 HP con SCR e AdBlue che presenta un peso ridotto (5,3 t) e una versione alternativa da 100 HP che è omologato per il traino su strada di un carico massimo di 17 t (il freno per il rimorchio è di serie nella versione AGRI).  

CASE IH

Case IH Quantum
Case IH Quantum

Case IH con l’occasione del Sima 2017 ha rinnovato anche i trattori Quantum nelle versioni V, per vigneto, e F, per frutteto, caratterizzate da potenze tra i 65 e i 105 cavalli. Infatti, oltre a essere stati rivisti styling, interni e comandi cambina, sono stati introdotti un nuovo attacco idraulico per i distributori ventrali, una pompa idraulica ad alta portata, un sistema di filtrazione cabina commutabile per applicazioni specifiche e un attacco anteriore con presa di potenza integrata.

CLAAS

Claas Jaguar
Claas Jaguar

Grande interesse a Parigi per il sistema di Claas montato su JAGUAR, ovvero la tecnologia SHREDLAGE con cui l’effetto strutturale dell’insilato di mais nel rumine viene incrementato, migliorando la disponibilità dell’amido contenuto in tutte le parti della pianta. In pratica consiste nella trinciatura del mais con lunghezze di taglio variabili da 26 a 30 millimetri, dunque superiori rispetto alle lunghezze tradizionali, e nel successivo trattamento del materiale con la tecnologia SHREDLAGE del Corncracker. I rulli del Corncracker, con scanalature elicoidali controrotanti, sminuzzano completamente i pezzi della pannocchia e triturano i chicchi per inciderli completamente. Inoltre, anche i frammenti degli stocchi vengono sfilacciati in modo efficace in direzione longitudinale e il tessuto corticale viene “sbucciato” grazie alla speciale struttura dei rulli.  

KUHN

KUHN PROLANDER 7500
KUHN PROLANDER 7500

KUHN lancia a Parigi i coltivatori PROLANDER 6000 e  PROLANDER 7500. Primo coltivatore a denti elastici della gamma KUHN, il PROLANDER si adatta a diverse lavorazioni, dall’estirpazione superficiale (2° passaggio) al lavoro su aratura per la preparazione del letto di semina. Questa polivalenza è dovuta alla presenza di un dente elastico a forma di S da 70×12 mm, munito di un puntale diritto da 60 mm di larghezza o di uno a zampa d’oca da 180 mm. La lama livellatrice anteriore consente di spianare il terreno arato prima del passaggio dei denti. I vantaggi del nuovo coltivatore sono innanzitutto la capacità di lavoro accresciuta nell’estirpazione superficiale e nella preparazione del letto di semina. Con i suoi cinque ranghi di denti distanziati tra loro di 15,5 cm, il modello PROLANDER offre la più grande altezza libera del mercato. È la macchina ideale per evitare gli intasamenti da residui vegetali e garantire l’omogeneità di lavoro su tutta la larghezza della macchina. Da sottolineare poi il risparmio di tempo e adattamento rapido alle condizioni di lavoro. Il coltivatore Kuhn è dotato inoltre di regolazione idraulica in continuo della profondità di lavoro, dal posto di guida. Facile la scelta dei rulli: quello doppio a U da 600 mm di diametro è versatile su tutti i tipi di terreno. Assicura un ottimo compattamento grazie al contatto suolo-suolo consentito dal profilo a U e alla distanza tra gli anelli di 12,9 cm. È autopulente e insensibile agli intasamenti. Il doppio rullo a gabbia con barra dentata da 400/320 mm di diametro e l’erpice di livellamento offrono uno sbriciolamento ottimale delle zolle su terreno pesante ed è ideale per la preparazione del letto di semina.

Kverneland

Kverneland Isomatch Autodrive-E
Kverneland Isomatch Autodrive-E

Kverneland Group ha mostrato al Sima il nuovo Sistema di guida Automatica IsoMatch AutoDrive-E (elettrica), in grado di gestire tutte le richieste di guida assistita come After Market per qualsiasi tipo di trattore. Il sistema di guida IsoMatch AutoDrive guidera automaticamente il trattore e in combinazione con il software GEOcontrol gestisce contemporaneamente anche tutte le funzioni dell’attrezzo collegato. Il kit di guida assistita consiste in un package di software, l’IsoMatch GEOdrive integrato con il nuovo IsoMatch Tellus PRO a doppia schermata che permette la visualizzazione contemporanea dell’attrezzo e delle operazioni di guida assistita evitando l’utilizzo di più monitor. Il sistema prevede l’impostazione di linee rette e curve, la ripetibilità di queste linee anche in un secondo tempo dal loro utilizzo. La correzione automatica in caso di perdita di segnale e diverse altre caratteristiche legate all’attrezzo collegato.

JCB

JCB AgriPro Loadall
JCB AgriPro Loadall

Immancabile JCB alla kermesse francese con il sollevatore telescopico AgriPRO Loadall che montano la trasmissione a variazione continua DualTech VT, che combinando la flessibilità e precisione di una trasmissione idrostatica con la velocità e l’accelerazione di una trasmissione powershift offre agli utilizzatori il meglio delle due tecnologie in un unico componente successo del precedente modello 550-80 Agri, che si caratterizza per cicli di carico a ripetizione, ma con una capacità di sollevamento ulteriormente aumentata. Da segnalare che la a versione più recente del 527-58 Agri è ora alimentata dal motore JCB Ecomax T4. Nello stand anche la serie Fastrac 8000.

John Deere

John Deere 6250R
John Deere 6250R

La gamma di trattori Serie 6 di John Deere accoglie 2 nuovi membri: il 6230R e il 6250R, presentati per la prima volta alla clientela in occasione dei SIMA. Questi due nuovi trattori sei cilindri top di gamma dalla potenza massima di 280 e 300 cavalli (97/68/CE) sono stati concepiti appositamente per rispondere alle esigenze di contoterzisti e agricoltori. Questi due modelli alzano gli standard in termini di trasporto, comfort e accelerazione. Essi potranno inoltre essere dotati del nuovo joystick multifunzione CommandPRO, con una ergonomia e una polivalenza ai massimi livelli John Deere. La velocità massima si raggiunge semplicemente spingendo avanti il joystick e sono disponibili 11 pulsanti programmabili per gestirne le funzioni, quali presa di forza, sollevamento, distributori ausiliari, AutoTrac, ecc. Perfettamente funzionale, il joystick CommandPRO consente di comandare il trattore, dalla velocità massima all’arresto completo, con un semplice movimento della mano oppure, per lavorare a basse velocità tra gli 0 e i 2 km/h basta usare la funzione superriduttore. L’installazione di una leva multifunzione ISOBUS esterna non è più necessaria poiché il conducente può comandare il trattore e le funzioni ISOBUS in parallelo.

MANITOU

Manitou NewAG
Manitou NewAG

MANITOU ha esposto al Sima numerose innovazioni per la serie NewAg, in particolare l’accesso in cabina sicuro grazie all’Easy-Step e una visibilità maggiore in cabina grazie alla grata del tetto a lamelle inclinate che offre un campo visivo più ampio, soprattutto durante le operazioni di movimentazione in altezza. L’insonorizzazione della cabina con 73dB è un comfort in più offerto all’agricoltore. Le informazioni durante la guida sono garantite da oltre 80 pop-up (con visualizzazione a schermo sul cruscotto) a disposizione dell’agricoltore per le sua attività quotidiane. 

Maschio Gaspardo

Maschio Gaspardo
Maschio Gaspardo

Maschio Gaspardo ha presentato VELOCE, la nuova dischiera per l’interramento del residuo, con una capacità di lavoro tra gli 8 ed i 12 cm, per una lavorazione affidabile e performante. Il nuovo telaio, robusto e rigido, vede i due ranghi di dischi distanziati di 800 mm l’uno dall’altro: una spaziatura che permette performance di qualità, anche in presenza di abbondante residuo, e un miglior rimescolamento, per una rapida decomposizione dello strato organico. I dischi in acciaio al boro (510 mm) e la particolare angolazione permettono un taglio netto del terreno e un ottimale rimescolamento già dalle basse velocità. Il supporto del disco è stato progettato per avere migliore luce libera tra gli elementi e il telaio, permettendo maggiore elasticità dei supporti e facilitando il flusso di terreno anche nella parte interna del disco. Ogni disco è installato su molle indipendenti “SILENT BLOCK” per garantire sempre la massima presa sul terreno e la massima uniformità di lavoro. I mozzi, autolubrificanti, sono stati appostiamente progettati per garantire durata e performance. Sui lati esterni del rango posteriore e anteriore sono posizionate 2 piastre di fissaggio regolabili per il controllo del flusso dei residui-suolo per evitare qualsiasi fuoriuscita di terreno. VELOCE può essere sia portato che triainato, con telaio pieghevole idraulicamente nelle versioni superiori ai 3 metri. Nel modello trainato le ruote sono collocate tra la dischiera e il rullo posteriore, per migliorare il baricentro della macchina e facilitare la movimentazione sia in campo che in strada. La versione trainata è equipaggiata con un attacco a 2 punti in fusione che permette un facile aggancio. Nel caso si volesse seminare una cover crop o concimare, VELOCE può essere equipaggiato con il serbatoio APV per seme o concime (optional).

Massey Ferguson

Massey Ferguson 8740
Massey Ferguson 8740

Al SIMA di Parigi ha fatto il suo debutto il trattore Massey Ferguson più potente mai realizzato dal costruttore americano. Si tratta del modello MF 8740 da 400 CV è il nuovo fiore all’occhiello della serie migliorata MF 8700, comprendente sei modelli in tutto. Con potenze comprese tra 270 e 400 CV, tutti i trattori della serie MF 8700 sono anche dotati del nuovo e avanzato terminale Datatronic 5 di Massey Ferguson, che si utilizza come un tablet e viene fornito completo di un sistema di guida automatica satellitare e con una serie di sistemi per l’agricoltura di precisione disponibili in opzione.

McCormick

McCormick X7
McCormick X7

ArgoTractors ha esposto al Sima 2017 la famiglia degli X7 McCormick con nuove performance per la gamma X7.6. La Serie X7.6 viene equipaggiata ora con i nuovi motori 6 cilindri Betapower Fuel Efficiency Tier 4 Final; cinque modelli (X7.650 X7.660; X7.670; X7.680; X7.690) che coprono potenze da 150 fino a 226 HP. La gamma si arricchisce, infatti, del nuovo modello X7.690, per spingersi vicino ai 230 HP. Novità riguardano anche la trasmissione, che su questa gamma sarà disponibile sia nella versione VT-Drive (trasmissione a variazione continua fino a 195 HP) sia in quella PS-Drive (trasmissione Powershift fino a 226 HP). E proprio quest’ultima è stata completamente rivista: 5 gamme elettroidrauliche robotizzate, per 6 marce Powershift completamente controllate da una centralina elettronica dedicata. Grazie alla tecnologia di bordo, il sistema Smart APS (Smart Autopowershift) consente alla trasmissione, una volta definito il numero di giri motore da parte dell’operatore, di adattare automaticamente la gamma e la marcia più consone al dato impostato. La Serie X7.6 adotta, inoltre, il sistema Stop & Action che innesta il de-clutch con la semplice pressione del pedale del freno, permettendo così alla trasmissione PS-Drive di ottenere una morbidezza di guida molto vicina a quella di una trasmissione a variazione continua. La gamma, che presenta alcuni ritocchi estetici sia all’esterno che all’interno della cabina prevede, tra le tante, l’aggiornamento del software governato dal Data Screen Manager (DSM), che ora include più funzionalità: una retrocamera posteriore per una migliore visibilità sulle attrezzature collegate e maggiori informazioni per la modalità trasporto, avanzati automatismi di fine campo e maggiori informazioni dal computer di bordo. Da citare inoltre la cabina Première Cab e l’assale anteriore sospeso.

Merlo

Merlo Multifarmer 44.9
Merlo Multifarmer 44.9

Merlo ha presentato in anteprima i modelli MF 34.7, MF 34.9, MF 44.7 e MF 44.9, disponibili nella versione standard e nella versione CS, con cabina sospesa. Con i primi due modelli la gamma si arricchisce di due soluzioni più piccole e adatte alle imprese agricole su scala ridotta. I modelli 34.7 e 34.9 saranno dotati d’un motore Tier IV, con potenza di 115 cavalli. La capacità di sollevamento nella parte posteriore sarà di 4 tonnellate. I modelli Merlo Multifarmer 44.7 e 44.9, che entro la fine dell’anno sostituiranno MF 40.7 e il 40.9, offrono una capacità di sollevamento e movimentazione nella parte posteriore è di 7 tonnellate. Il telaio è concepito per accogliere contemporaneamente l’attacco posteriore a tre punti, la presa di forza e il sistema di livellamento del telaio. Per poter essere inserito, il nuovo motore è stato leggermente inclinato per ridurre l’angolo dell’albero di trasmissione della presa di forza.

New Holland

New Holland T5
New Holland T5

Al Sima 2017, New Holland Agriculture ha messo in mostra la famiglia dei T5 Utility, nata dalla upgrade degli ex T4 e complementare ai T5 premium introdotti nel 2016. La nuova gamma conta cinque modelli che vanno dal T5.75 al T5.115, con potenza comprese tra 75 e 110 cavalli. Il motore da 3,4 litri è dotato del sistema di gestione ESM con due regimi settabili a seconda delle esigenze. La trasmissione ‘entry-level’ Synchro Shuttle 12 più 12 offre una di tipo meccanico. Gli allestimenti disponibili a richiesta sono rappresentati dalle opzioni Hydraulic Powershuttle, Split Command e Dual Command. I T5 Utility sono disponibili sia a due ruote motrici che a doppia trazione e possono essere equipaggiati con l’assale SuperSteer con angolo di sterzata di 76 gradi. L’offerta idraulica prevede di base una pompa da 48 litri al minuto più pompa per le utenza dedicata da 28 litri al minuto. Disponibile la funzione MegaFlow raggiunge i 64 litri al minuto con la pompa principale e 36 litri al minuto con quella delle utenze. La capacità massima del sollevatore posteriore è di 4.400 chili. La cabina VisionView è stata ulteriormente migliorata dal nuovo tergicristallo a spazzola singola con un’escursione di 200 gradi e dai nuovi specchietti retrovisori grandangolari.

Pöttinger

pottinger

PÖTTINGER tra le tante novità ha presentato la soluzione per un’unione delle andane senza condizionatore: grazie al nuovo trasportatore trasversale a coclea l’andana viene riunita immediatamente dopo la falciatura. Alla base di partenza per questo sviluppo c’erano le esigenze pratiche degli agricoltori: un sistema economico e leggero per riunire le andane che fosse adatto anche per falciatrici laterali semplici. PÖTTINGER c’è riuscita: grazie al nuovo trasportatore trasversale a coclea CF (CROSS FLOW) il foraggio viene riunito in un’unica andana immediatamente dopo la falciatura. La costruzione chiusa impedisce perdite di foraggio. I vantaggi di risparmio di carburante sono evidenti. PÖTTINGER in questo modo propone anche un’alternativa attrattiva ed economica alle falciatrici trainate. Con la nuova tecnologia foraggio e terreno vengono protetti in modo ottimale. Unica è anche la flessibilità del sistema: il trasportatore trasversale a coclea può essere aperto manualmente. Ciò consente massima flessibilità – ad esempio per aziende che necessitano di riunire le andane per una sola coltura (come per esempio segale).

SDF

Same Frutteto
Same Frutteto

A Parigi principe dello stand SDF la gamma Same Frutteto 2017 era rappresentata dalla serie Frutteto S/V con sostensione ActiveDrive: una soluzione con schema a bracci indipendenti gestita da un sistema elettro-idraulico adattivo che lavora in sinergia con un differenziale a controllo elettronico (DTC). Un pacchetto esclusivo dedicato a chi vuole il massimo, senza compromessi in termini di comfort, produttività, ergonomia e sicurezza, che qui sono ai massimi livelli. Tutta la gamma Frutteto ha tra i suoi punti di forza la personalizzabilità spinta. Si parte infatti dai modelli più semplici, leggeri e compatti, dotati di trasmissione meccanica a 5 marce completamente sincronizzate e distributori idraulici a controllo meccanico, fino a quelli altamente tecnologici, equipaggiati con powershift e inversore elettroidraulico, cabina a elevata visibilità a soli 4 montanti, compatibilità ISOBus, sospensione a ruote indipendenti, distributori idraulici e sollevatori a controllo elettronico. Grazie alle dimensioni contenute del nuovo propulsore, il FARMotion Stage 3B -Tier 4 Interim, e al supporto dell’asse anteriore ancor più rastremato, sui modelli della nuova gamma SAME Frutteto è stato possibile ridurre ulteriormente il raggio di sterzata, così da garantire alla macchina un’agevole manovrabilità anche negli spazi più stretti e nelle capezzagne più anguste.

Trelleborg

Trelleborg TM 3000
Trelleborg TM 3000

Nella cornice francese Trelleborg ha lanciato il Sistema VIP – Variable Inflation Pressure. Si tratta di una ruota completa “intelligente” in grado di modificare autonomamente la pressione di un pneumatico da mietitrebbia a seconda della capacità di carico durante le operazioni, ottimizzando l’area di impronta in maniera tale da ridurre il compattamento del suolo. Il sistema VIP Trelleborg rappresenta un passo Avanti rispetto al TPMS (Tire Pressure Measurement System) o al TMCS (Tire Pressure Control System) già presenti sul mercaro. Questo perché il Sistema VIP è in grado non solo di misurare e/o cambiare la pressione del pneumatico ma, trattandosi di un sistema intelligente, è in grado di capire qual è la corretta pressione da adottare al tempo giusto e nel luogo giusto, senza un intervento manuale. Se in una ruota standard la pressione del pneumatico è costante, per cui l’impronta del pneumatico varia a seconda del carico, nel sistema Trelleborg VIP si cambia la pressione in funzione del carico, l’impronta del pneumatico rimane costante alla sua massima dimensione. Direttamente integrato nel cerchio del pneumatico, il sistema VIP consiste di un set di sensori che misurano alcuni parametri tra cui il carico, la pressione e la temperatura insieme ad un elaboratore centrale elettronico che controlla un compressore ed una valvola per regolare la pressione. Il sistema VIP percepisce inoltre se la macchina sta lavorando su campo o su strada e modifica la pressione di conseguenza, gonfiando su strada o sgonfiando su campo. Il Sistema rileva anche quando, sullo stesso asse, il carico sul pneumatico destro è differente dal carico sul pneumatico sinistro.

Vaderstad

Vaderstad Tempo
Vaderstad Tempo

Si chiama Tempo ed è la seminatrice pneumatica di precisione, pensata per lavorare sia su terreno lavorato che su sodo esposta negli stand di Vaderstad. È disponibile in versione trainata da 6 a 16 file o portata da 4 a 16 file, con chiusura idraulica per il trasporto su strada che prende il nome di Tempo V, le tramogge di semina sono da 70 litri/elemento, mentre quelle del micro sono da 17 litri/elemento. L’intero azionamento della seminatrice è elettrico, e viene garantito da un alternatore collegato alla turbina della seminatrice. L’unità di alimentazione del seme Gilstring, utilizza la pressione d’aria per trasferire il seme in un tubo pensato per minimizzare il rimbalzo del seme, senza risentire di pendenze e vibrazioni. Cambiando semplicemente i dischi di semina ed i relativi espulsori si può lavorare con semi di diverso calibro e grazie all’elevato carico dei coltri regolabili (fino a 325 kg/elemento), Tempo può operare efficacemente anche su terreno sodo. A seguito dei coltri sono inoltre collocati due dischi stellati con funzione di spargimento residui. Il gestionale Vaderstad permette la regolazione dei parametri di semina ed il controllo (anche da remoto) della precisione, rilevando: doppi semi, semi mancanti, seme/ha, distanza tra i semi e coefficiente di variazione.

Valtra

Valtra A4
Valtra A4

Al suo debutto sul palcoscenico internazionale del Sima la nuova serie A4 di Valtra composta da sette modelli da 75 a 130 cavalli che ripropongono alcune delle caratteristiche tecniche già apprezzate sui loro fratelli maggiori, vale a dire  i trattori delle serie N4 e T4, dai quali traggono ispirazione anche per quanto concerne il design. Sotto al cofano troviamo motori diesel Agco Power conformi alla normativa Stage IV/Tier 4 Final. Quelli dei tre modelli più bassi di gamma sono a tre cilindri da 3,3 litri di cilindrata (33 AWIC e 33 AWFC), mentre i quattro modelli più potenti montano motori 4 cilindri da 4,4 litri (44 AWFC). Entrambi i propulsori sono provvisti di gruppi a 4 valvole e sistemi di iniezione common rail completamente nuovi in grado di erogare alte potenze a costi ridotti. Per la neutralizzazione delle emissioni di ossido di azoto viene utilizzata la tecnologica “Scr only” senza filtro antiparticolato. Per quanto riguarda la trasmissione la scelta è caduta su un inedito cambio meccanico a 12 marce avanti e 12 retromarce, organizzate in due gruppi che riducono al minimo i cambi marcia a due leve e distribuiscono in modo ottimale le velocità sul campo (sei velocità comprese fra 4 e 12 chilometri orari)  e nei  trasferimenti stradali. È inoltre disponibile una marcia super ridotta opzionale con velocità di 90 metri/ora (a 1.400 giri al minuto) che fa di questo un cambio multiapplicazione. In un secondo tempo sarà disponibile un cambio con inversore sincronizzato per rispondere alle esigenze di quei clienti che lavorano meno ore o che non svolgono attività che richiedono l’uso del caricatore frontale. Da segnalare anche la nuova cabina a sei montanti, di facile accesso, garantisce un ampio spazio interno e un’ottima visibilità metri alla quale contribuiscono la linea spiovente del cofano, l’ampia superficie vetrata (5,5 metri quadrati) e il tettuccio in vetro opzionale, ideale per i lavori con il caricatore. Elevati livelli di comfort grazie anche all’ottima insonorizzazione dell’abitacolo (inferiore ai 75 dB).

sima stand new holland
La 77ᵃ edizione del salone francese ha chiuso i battenti accogliendo, durante i 5 giorni, 1.770 società espositrici provenienti da 42 paesi e ha registrato 232.000 ingressi, di cui il 23% effettuato da visitatori internazionali, -3% rispetto all’edizione del 2015.