Sistemi cingolati in gomma CAMSO: dove la ruota non può…

Sistemi cingolati in gomma CAMSO: dove la ruota non può…

mietitrebbia John DeereSe la ruota non può… subentra il cingolo in gomma CAMSO: ottimizza le prestazioni, riduce il calpestamento e permette gli spostamenti su strada. Sono difficili da valutare singolarmente i fattori che influiscono sulle produzioni agricole, non tanto per il numero ma perché sono parametri spesso difficilmente valutabili singolarmente e strettamente legati a coltivazioni, territorio e anche periodo dell’anno. Alcuni di questi fattori sono considerati più importanti e possono influenzare fortemente i raccolti, uno di essi è la compattazione del suolo, che ha assunto in quest’ultimo decennio importanza sempre maggiore. Non a caso due medaglie d’oro per l’innovazione sono state assegnate al SIMA 2017 a due costruttori di pneumatici, proprio perché entrati all’interno di questa logica conservativa con prodotti sicuramente all’avanguardia. Queste soluzioni mitigano la compattazione, ma non sono ancora pienamente ottimizzate in termini di trazione. Ci sono ad esempio le cingolature in gomma che rientrano in quegli investimenti che possono influire positivamente sulla struttura del suolo oltre a dare enormi vantaggi economici all’agricoltore alla fine della stagione. CAMSO, leader mondiale canadese per la produzione di cingoli e sistemi cingolati in gomma, era conosciuta in Italia ed Europa con il nome di Camoplast e ancor prima come TiDue – azienda che, con il sistema cingolato modello AMFIBIOS, ha conquistato il vecchio fendt con cingolo CAMSOContinente -. Queste tecnologie sono applicate alle mietitrebbiatrici e ai trattori di media e alta potenza con innumerevoli vantaggi. Il primo di questi, piuttosto evidente su qualsiasi terreno, è quello di avere una trazione nettamente superiore agli pneumatici. L’ampia superficie di appoggio garantisce aderenza e permette di lavorare con attrezzi che per dei trattori gommati sarebbero sovradimensionati. È, infatti, anche il peso del singolo cingolo a influenzare la massa a terra del trattore, poiché ogni coppia di cingoli può arrivare a pesare anche 40 quintali. Si può capire come un trattore da 200 CV possa così facilmente raggiungere, se non superare, il peso di una macchina di categoria superiore. Non solo. La superficie d’appoggio è notevolmente incrementata sia in larghezza ma soprattutto in lunghezza. Sulle trattrici si può installare un sistema che al posteriore ha una superficie di contatto di 1,70 m2 per singolo cingolo con il nastro da 915 mm (si riducono 1,42 m2 con il nastro di 762 mm di larghezza), e che all’anteriore ha superficie di contatto di 1,33 m2 per parte con nastro da 915 mm (ridotti a 1,10 m2 con quello da 762 mm). Il suolo subisce il minor trauma possibile al passaggio delle macchine, l’alta superficie di appoggio permette di lavorare anche in condizioni dove uno pneumatico avrebbe maggiori difficoltà ad avanzare. Un ulteriore vantaggio è quello di poter allungare la finestra lavorativa: il periodo per cui le condizioni climatiche limitano gli interventi in campo. Si pensi a tutti quelle finestre temporali in cui il terreno è troppo umido e quindi non è consigliato accedervi con un trattore convenzionale. Si accumulano così ritardi che influiscono sui rendimenti per produzione e qualità, perché è necessario far slittare in avanti – di giorni o settimane nei casi peggiori – i periodi di semina o quelli dei trattamenti fitosanitari.

Alcuni agricoltori possono testimoniare questi vantaggi derivanti dall’uso delle cingolature CAMSO

Nella stagione 2015 abbiamo iniziato una sperimentazione con CAMSO per verificare l’influenza dei cingoli sul raccolto”, spiega Giancarlo Premi, dell’Azienda Agricola Fratelli Premi, a Castelverde (CR), “abbiamo quantificato la produzione sullo stesso appezzamento di mais lavorato per metà con trattori gommati e metà con macchine a cingoli. È emersa una differenza di oltre 10 quintali per ettaro come prodotto secco finale a favore della metà lavorata con i cingoli, in gomma; che diventano così un investimento che può essere (con le condizioni di questa annata) ammortizzato in una sola stagione su una superficie di 300 ha”. Sul discorso degli interventi agronomici al momento giusto ne parla invece Massimo Salvagnin, Porto Felloni Farm di Lagosanto (FE): “I sistemi CAMSO permettono di fertilizzare e distribuire erbicidi su cereali autunno-vernini in condizioni critiche, intervenendo nel momento più agronomicamente opportuno e con un ritorno benefico per la pianta e di conseguenza economico per la mia azienda, dove cerchiamo di migliorare in continuo le pratiche agronomiche per ottenere incrementi nelle rese dei raccolti alla fine della stagione. I cingoli CAMSO rientrano in definitiva tra i sistemi di perfezionamento di cui non possiamo più fare a meno”. CAMSO ha una larga scelta per soddisfare i possessori di trattori di media e alte potenze, nonché

germinalità pisello
Si può notare che la germinalità, in questo caso di pisello proteico, non è stata ridotta dal passaggio dei cingoli al momento del primo diserbo. Le piante nella parte destra hanno la stessa altezza e lo stesso vigore di quelle a sinistra, dove il trattore non ha calpestato. Il trattamento è stato eseguito a febbraio, mese che non offre buone condizioni per intervenire in campo a causa delle finestre temporali ridotte.

numerosi modelli di cingoli che possono essere installati sulle macchine da raccolta. Delle considerazioni, però, devono essere fatte per questa grossa categoria di macchine operatrici: le mietitrebbie hanno raggiunto livelli produttivi elevati che per essere mantenuti necessitano di organi e sistemi sempre più ingombranti, che gravano sul peso complessivo e quindi anche sulla pressione esercitata a terra dalla macchina stessa. Il momento della raccolta è un punto cruciale perché detta il primo passaggio sopra alle stoppie e quindi influisce su molte delle lavorazioni future in preparazione alla successiva semina. Macchine da oltre 200 quintali a vuoto se equipaggiate con i cingoli CAMSO (con nastri fino a 915 mm di larghezza) riducono notevolmente la pressione al suolo: le lavorazioni successive sono migliorate e non ci sono segni eccessivamente evidenti del passaggio della macchina, come succede al contrario con le gomme. In termini numerici, per una mietitrebbiatrice John Deere S690 il singolo cingolo in gomma sull’assale anteriore ha una superficie di appoggio di 1,91 m2. In casi di mietiture in condizioni umide o addirittura estreme, come può accadere in risaia dove è sconsigliabile attendere che la campagna asciughi quando si ha già il prodotto maturo, CAMSO offre la possibilità di installare dei cingoli in gomma anche sull’assale posteriore della mietitrebbia. Migliora così il galleggiamento dell’assale posteriore, punto critico in queste condizioni, e sono ridotte ulteriormente le tracce del passaggio della macchina da raccolta: si riducono i ristagni idrici. Se però i cingoli sull’assale posteriore fossero utilizzati solo nei periodi di raccolta costituirebbero un investimento troppo cospicuo e difficilmente reintegrabile. CAMSO, tuttavia, offre una soluzione anche per questo: gli stessi cingoli montati posteriormente sulla mietitrebbia possono essere utilizzati sull’anteriore per il trattore, di modo che, finita la raccolta, si possa continuare ad impiegare i cingoli per altre lavorazioni. Anche i più grandi costruttori mondiali utilizzano componenti e/o i nastri in gomma CAMSO: John Deere, Case IH, New Holland e Claas sono solo alcuni esempi di leader che impiegano queste tecnologie sulle loro macchine di punta, sia trattrici che macchine da raccolta. I cingoli in gomma CAMSO sono, in definitiva, uno strumento che rimane nel box delle attrezzature di agricoltori e contoterzisti e che può essere utilizzato in tutti i vari passaggi stagionali, per un più veloce ammortamento e un beneficio reale alla fine della stagione.

cingolo CAMSO su New Holland
Grazie a un New Holland T7.270 allestito con quattro cingoli in gomma, l’Azienda Agricola ROFIN è riuscita a completare i lavori di aratura, impossibili per un trattore gommato
in queste condizioni.

Parola al costruttore

Andrea Pavan Camso
Andrea Pavan, Sales Manager di Camso

Oltre a essere la prima scelta per numerosi costruttori che installano componenti CAMSO sui loro prodotti, forniamo agli agricoltori la scelta giusta per diverse esigenze. Grazie alla possibilità di montare gli stessi cingoli su trattore e mietitrebbia e su trattori diversi all’interno della medesima flotta, garantiamo il loro ammortamento in tempi brevi: un’azienda di 300 ha può ammortizzare l’investimento in poco più di un anno, proprio perché la loro versatilità ne consente l’utilizzo in diverse applicazioni e in tempi diversi nell’arco della stagione.”