CASE IH ACV, il trattore robotizzato: estinzione del trattorista?

CASE IH ACV, il trattore robotizzato: estinzione del trattorista?

Paure più o meno infondate per la tecnologia del trattore autonomo che apre una strada all’evoluzione dell’agromeccanica. Certo è che con il concept CASE IH ACV presentato al Sima 2017 di Parigi si può ben capire verso quali soluzioni si stiano muovendo i costruttori. Per un agrifuturo inimmaginabile fino a pochi anni fa, ma che ora pare più vicino che mai

di Cristian Furini

Dal “trattore in tangenziale” di Rovazzi al trattore spaziale di Case IH. Perché così si può definire il concept di trattore a guida autonoma che ha fa il suo debutto al Sima di Parigi azionabile senza operatore e monitorabile in remoto tramite sistemi di sicurezza e controllo di ultima generazione. I progettisti di CaseIH sono certi che il prototipo, funzionante in tutto e per tutto, disponga di soluzioni tali da apportare significativi vantaggi quanto a produttività nel comparto agricolo, impatto ambientale e riduzione del carico di lavoro. Dopo la sua presentazione in anteprima a livello mondiale negli USA al Farm Progress Show 2016, il Concept vehicle autonomo (ACV) che abbiamo visto e toccato con mano proprio alla kermesse agromeccanica francese è stato premiato con la medaglia d’argento al SIMA Innovation Awards.

case ih novità trattori robotizzati

Una tradizione a spingersi oltre

Case IH è tradizionalmente tra i pionieri nelle tecnologie e nei sistemi di agricoltura avanzata (AFS) per il precision farming quando, nel 1994-95, ha introdotto un sistema basato sulla navigazione satellitare GPS per rilevare e monitorare le rese in diverse aree dei campi. Ancora oggi utilizzata, anche se in forma più avanzata, questa tecnologia permette di dosare e gestire negli anni successivi le portate di applicazione di fertilizzanti e sementi sulla base delle rese precedentemente rilevate e registrate in tali aree. Questo consente di ottimizzare le potenzialità di resa e il vigore vegetativo delle colture, riducendo gli sprechi e minimizzando inoltre l’impatto ambientale derivante dai trattamenti sulle colture. Più di recente, nell’ultimo decennio, in molti dei trattori correntemente disponibili e in altre macchine agricole sono stati integrati sistemi di guida automatica nei campi che utilizzano versioni avanzate dei sistemi di navigazione satellitare GPS montati su molte vetture e che, insieme ad altre funzioni di gestione automatica, contribuiscono a ridurre le sovrapposizioni e i salti di tracciato e a minimizzare di conseguenza gli sprechi di combustibile, fertilizzanti e altri apporti, come pure a ridurre il carico di lavoro e l’affaticamento per gli operatori.

Meglio in ufficio che in cabina?

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Dove è possibile accedere ai campi da strade o percorsi privati, si potrà programmare CASE IH ACv in modo che si rechi autonomamente al lavoro. L’operatore potrà osservare il percorso seguito dal trattore o vedere ciò che vede il trattore stesso.

Ciò nonostante, resta ancora necessario trascorrere lunghe ore nelle cabine di tali macchine mentre diventa sempre più difficile reperire personale sufficientemente qualificato e preparato a utilizzarle. Concepito per ridurre l’affaticamento e la monotonia delle lunghe ore di lavoro al posto guida, consentire a operatori e datori di lavoro di utilizzare al meglio le proprie professionalità e risorse e ottimizzare l’equilibrio tra vita personale e lavorativa, come pure per permettere alle macchine di lavorare giorno e notte senza operatore per sfruttare al massimo le condizioni atmosferiche favorevoli, il concept vehicle autonomo (ACV) può essere integrato nelle flotte per operare insieme e in abbinamento alle macchine esistenti e nel prossimo futuro sarà persino in grado di adattarsi automaticamente agli eventi meteorologici. “CASE IH ACV conserva molta della tecnologia convenzionale dei trattori moderni e utilizza gli altissimi livelli di precisione della tecnologia GPS RTK per fornire funzionalità di guida in parallelo con variazioni inferiori a 2,5 cm, una soluzione che già molti agricoltori stanno utilizzando per evitare salti o sovrapposizioni di entità maggiore – spiega Dan Stuart di Case IH. – Oltre a minimizzare lo spreco di trattamenti, questo eccezionale livello di precisione di guida è alla base della riuscita adozione di tecniche quali il diserbo meccanico tra le file, che consente di ridurre il ricorso a fitofarmaci e conferire maggiore vigore vegetativo alle colture organiche. Incorpora inoltre sistemi di telematica già in uso in alcuni dei trattori attualmente in produzione, concepiti per consentire ad agricoltori e gestori di vedere e controllare a distanza su di un tablet o sul PC nell’ufficio dell’azienda dove si trova il trattore, cosa sta facendo e persino quanto combustibile ha.”

Il Magnum CVX è la scelta ottimale

Anche se i sistemi di guida automatica e telemetria sono già disponibili sui trattori odierni, la tecnologia di guida autonoma rappresenta in questo senso un significativo passo in avanti. Il trattore a guida autonoma di Case IH, basandosi sui trattori convenzionali Case IH Magnum e utilizzando il sistema AccuGuide fornito di sistema RTK + GPS per una guida automatica ultra precisa, è stato progettato per consentire un monitoraggio e un controllo remoto completo, con la registrazione e la trasmissione immediata dei dati di lavoro sul campo. Il Magnum CVX è stato scelto come trattore base per lo sviluppo dell’ACV per il tipo di applicazioni in cui viene principalmente usato, vale a dire la semina e la lavorazione primaria e secondaria. Questa classe di trattori è spesso impiegata per trainare seminatrici larghe a velocità sostenute, richiedendo operatori esperti e lunghe ore di lavoro per sfruttare al massimo le finestre meteo favorevoli.

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CASE IH ACV: i principi di funzionamento

Fermo restando che la tecnologia applicata al CASE IH ACV è ancora per certi aspetti top secret, si sa invece per certo che l’utilizzo del concept inizia servendosi case ih SIMA 2017 parigidi un computer fisso o portatile per tracciare i percorsi più efficaci sul campo –la tecnologia autonoma è più adatta ai lavori che rendono possibile questo tracciamento, come la coltivazione, la semina e l’irrorazione, ed è ugualmente applicabile anche ai trattori più piccoli, dove può essere impiegata per esempio per la falciatura o per l’irrorazione di frutteti. Quando necessario, il tracciamento può essere eseguito anche manualmente. L’operatore può quindi scegliere un dato lavoro da un menu pre-programmato semplicemente selezionando il veicolo, scegliendo il campo e quindi impostando il trattore per il compito da svolgere, l’intera sequenza richiede poco più di 30 secondi. Le funzionalità della macchina sono controllate tramite sensori che regolano automaticamente  l’avviamento/arresto del motore, l’accelerazione/decelerazione, il regime del motore, l’angolo di sterzata, la trasmissione, la PTO, il funzionamento del sollevatore e delle utenze idrauliche, i differenziali e l’avvisatore acustico. Dopodiché, la macchina può essere monitorata e controllata tramite un PC o un tablet mediante una interfaccia di visualizzazione completa che mostra il funzionamento della macchina, il monitoraggio e la registrazione dei dati e delle immagini relative alla macchina. Una schermata di tracciamento del percorso mostra l’avanzamento del trattore, un’altra visualizza le immagini della telecamera montata sul trattore fornendo all’utente le visuali dal veicolo, un’altra ancora consente di monitorare e modificare i parametri principali della macchina e dell’attrezzo come il regime del motore, il livello di carburante e i dati dell’attrezzo, ad esempio la densità della semina. Può essere pianificato anche il tragitto per arrivare al campo nel caso in cui questo sia compreso in aree/strade private transitabili.

Il net è tutto

case ih novità trattoriCase IH ha operato in collaborazione con il provider tecnologico ASI al fine di creare il pacchetto di sicurezza di CASE IH ACV, che utilizza le ultime tecnologie a infrarossi, di rilevazione metalli, radar, laser e video per assicurare un funzionamento sicuro e senza problemi anche per i terzi. Se il trattore rileva un ostacolo lungo la sua traiettoria, si ferma e sul computer del proprietario appare un avviso in cui si chiede come il trattore debba rispondere alla situazione, ovvero aspettando l’intervento umano, aggirando l’ostacolo oppure semplicemente proseguendo come quando si tratta di un ostacolo come un mucchio di paglia. Nel caso in cui qualcosa, ad esempio un’altra macchina, attraversi il suo percorso e continui a muoversi, il trattore si fermerà completamente ripartendo solo dopo che la via è libera. Qualsiasi perdita del segnale GPS causa l’arresto automatico del veicolo, inoltre sull’interfaccia di controllo è presente anche un pulsante di arresto manuale. Il trattore ha anche la possibilità di utilizzare “big data” come dati meteo per lavorare nelle condizioni ideali indipendentemente dall’ora del giorno e fermarsi autonomamente quando la variabilità del tempo può causare problemi, per poi ricominciare a lavorare una volta che le condizioni meteo sono sufficientemente migliorate. In alternativa, se il trattore si trova su strade private può essere inviato in un’altra area in cui le condizioni sono migliori ad esempio dove il terreno è meno pesante oppure non è piovuto.

Non solo un esercizio di stile

case ih agricoltura di precisione

 

Anche se l’ACV è ancora allo stadio di concept, il suo sviluppo è in pieno svolgimento e la tecnologia in esso integrata è rilevante e pronta per le situazioni del mondo reale. Stiamo seguendo le evoluzioni delle normative sui veicoli autonomi e sviluppando l’elemento on road, inoltre cerchiamo di ottimizzare gli elementi per l’applicazione autonoma,” afferma Stuart. “Il trattore è stato oggetto di una dimostrazione negli Stati Uniti lavorando in abbinamento con una seminatrice di precisione Case IH 2150 a 16 file dotata di impianto del fertilizzante liquido e di funzioni complete per la semina di precisione, tra cui controllo di pressione dell’assolcatore DeltaForce e vacuometri V-set a comando elettrico, più spartiresidui Clean Sweep davanti a ogni singola unità. Sebbene in Europa non sia commercializzata, questa seminatrice Case IH di recentissima produzione mostra come CASE IH ACV sia in grado di fornire una soluzione trattore/attrezzo completamente integrata. Abbiamo messo a punto software avanzati per i sensori dei dati di semina, per il monitoraggio dello sforzo e altri software per la supervisione delle prestazioni dell’attrezzo, inoltre sugli attuali trattori disponiamo già di sistemi come i monitor di pressione degli pneumatici.”