Pirelli, il grande ritorno nell’agri?

Pirelli, il grande ritorno nell’agri?

Un ritorno gradito ai fan delle storiche gomme meneghine destinate all’agri. Dopo sedici anni di assenza Pirelli Industrial, infatti, ritorna autorevolmente sul mercato europeo degli pneumatici per macchine agricole. Un ramo sicuramente di spessore quello che interessa la divisione industriale di che progetta coperture per mezzi pesanti e trattori, che da sola vale il 25 per cento del fatturato globale del gruppo. È la stesso segmento reduce dal piano di riorganizzazione che, successivamente alla separazione dal gruppo Pirelli, ne ha via via determinato il passaggio sotto il controllo dei cinesi: una operazione complessa la cui ultima tappa, una volta perfezionate le procedure presumibilmente entro fine anno, vedrà la ex Pirelli Industrial confluire in Aeolus Tyre Company, società del colosso chimico-farmaceutico cinese ChemChina, con sede nel cuore finanziario di Pechino, decretando la nascita del quarto operatore mondiale del settore (capacità produttiva annuale: 18 milioni di pneumatici), appellato Prometeon Tyre Group. Il nuovo gruppo – avrà doppia sede a Pechino e a Milano, e, secondo le attese, una guida italiana – rappresenterà un player full liner, attivo nei segmenti di camion, autobus e mezzi agricoli, presente in 160 Paesi e con circa 18.500 dipendenti: i prodotti di alta gamma continueranno ad essere commercializzati con il marchio Pirelli; gli entry level coi marchi Aeolus, Yellow Sea, Double Happiness e Torch.