New Holland T4.110F Supersteer Blue CAB 4, nulla da temere

New Holland T4.110F Supersteer Blue CAB 4, nulla da temere

Né le pendenze né i lavori pesanti. Nemmeno attrezzi che richiedono elevata potenza meccanica o idraulica. Nulla di tutto ciò fa paura al nuovo New Holland T4 F

new holland t4

lavori collinari richiedono da sempre trattori versatili e capaci di gestire attrezzature molto più impegnative ed esigenti rispetto a quelle impiegate in passato. Gli atomizzatori a bassa pressione ne sono un esempio lampante: per produrre gocce finissime richiedono un’elevata potenza alla PTO, mettendo così in difficoltà, su pendenze elevate, anche macchine dotate di una buona cavalleria. Per il top di gamma della serie New Holland T4 F però, è stato chiesto di più: oltre che un atomizzatore a bassa pressione al posteriore è stata impiegata una trincia sull’anteriore.

New Holland T4.110F Supersteer Blue CAB 4: IMPRESSIONI

cabina new holland esterna

Grinta da vendere a livello di prestazioni. Le nostre considerazioni sullo specializzato di New Holland partono proprio da qui. Entrambe le PTO accese e il terreno declino per una buona fetta dell’appezzamento non hanno permesso al New Holland T4 100F di rifiatare un istante. Il motore è stato così sempre sotto carico, dovendo sopperire anche alla richiesta di potenza per la trazione necessaria nei tratti pianeggianti e in salita. La nuova motorizzazione ha dato prova di un’ottima riserva di coppia, elasticità negli istanti in cui si incontrava la salita o si incrementava la mezza marcia. Bene anche la trasmissione sotto questo punto di vista; il cambio del rapporto sotto carico HI-LO non ha mai dato contraccolpi se scalato o inserito, anche in pendenza. L’HI-LO viene new holland cofanocombinato, sulla leva delle marce, con il comando della frizione, per esentare dall’utilizzo del pedale nel cambio marcia. Ottima prova anche per il SuperSteer, con un angolo di 76° effettivi, senza al quale non sarebbe stato possibile muoversi in queste capezzagne con un attrezzo all’anteriore e uno al posteriore (quest’ultimo di una certa entità perché composto dal blocco di distribuzione e a seguire il serbatoio del liquido). Ma c’è un altro consistente vantaggio, seppur meno evidente: grazie all’SSteer si guadagnano 15 cm in più di passo, una misura che fa la differenza in fatto di stabilità e trazione. L’inversore elettroidraulico risponde con reattività all’innesto e garantisce trazione continuativa, l’ideale per i cambi di direzione in pendenza dove è indispensabile avere sempre la marcia innestata. Per quanto riguarda la BlueCab 4, le impressioni rispecchiano le aspettative: il filtro di Cat. 4 interviene solo quando attivato e questo gli permette una maggior longevità in quanto i carboni attivi filtrano l’aria solo quando il canale di ingresso è aperto. Il suo funzionamento è  veramente semplice, un solo comando per l’attivazione (a porte e vetri chiusi) e un led verde avvisa quando la cabina è completamente isolata. La regolazione elettronica del sollevatore eccelle per precisione, la leva è comoda da regolare e il sollevatore molto sensibile, si riesce ad ottenere una precisione centimetrica anche nei momenti difficili con il trattore sotto carico. Il flusso idraulico molto generoso influisce positivamente su questa regolazione e su tutto il sistema di gestione idraulica: anche il sollevatore anteriore si muove velocemente quando necessario utilizzando la leva a doppio effetto dedicata. Dal punto di vista delle prestazioni il New Holland T4 110 non lascia a desiderare: è una delle macchine da sfidare per quanto riguarda il settore degli specializzati, dove non è sempre facile raggiungere tali prestazioni.

CABINA

cabina new holland t4 f
La cabina spaziosa che, nonostante le dimensioni compatte del trattore, lascia ampio spazio ai movimenti delle braccia dell’operatore.

cabina new holland t4

Tutto è ben disposto all’interno della BlueCab 4, l’innovativa cabina che integra il filtro di Cat. 4 al filtro di Cat. 2. È l’operatore che sceglie quando fare funzionare il filtro a carboni attivi di Cat 4 per isolare completamente l’abitacolo da tutti gli agenti tossici al momento dei trattamenti. Con un comando e un display dedicato si può vedere lo stato d’isolamento della cabina, in meno di 60 secondi si riesce a pressurizzare l’abitacolo. Le leve meccaniche dei distributori idraulici sono comode da raggiungere ed entrambi i funghi di accensione della PTO sono posizionati sull’anteriore, nel quadro strumenti dove è inserito il display, sono quindi veloci da azionare. È facile anche richiamare dei regimi motore preimpostati grazie ai comandi appositi posti sotto al volante. Tutto facile e intuitivo.

MOTORE

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Il lato sinistro del motore. Da ambo i lati il cofano non copre completamente il motore, verso il basso sono installate ( due per lato) delle paratie rimovibili per accedere alle componenti quali i filtri.
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L’ampia apertura del cofano motore che consente un ottimo accesso a tutte le componenti.
new holland motore
Parte del radiatore estraibile per agevolarne la pulizia dello stesso e dei rimanenti fissi.

motore new holland

Il nuovo motore FPT Industrial F5C da 3,4 l è il cuore in dotazione alla nuova gamma di T4. In potenza massima, per il modello New Holland T4 110 si raggiungono i 107 CV, la potenza massima mai offerta da New Holland su un trattore specializzato. L’emissionamento Tier 4A avviene grazie a un sistema esterno di ricircolo dei gas di scarico raffreddati in combinazione ad un DOC. Questo abbinamento esclude la necessità di un filtro con necessità di rigenerazione (minor potenza assorbita).

new holland supersteer
l’assale anteriore sterzante SuperSteer, sistema impiegato esclusivamente da New Holland nei
trattori da vigneto e frutteto.

TRASMISSIONE

La trasmissione meccanica è davvero completa e composta da 4 gamme, 4 marce e due rapporti HI-LO sotto carico, con sistema di bloccaggio del trattore in pendenza. Il tutto, per un totale di 32 rapporti in avanti e 16 in retromarcia, che diventano 44+16 con il superriduttore. All’anteriore, per garantire la manovrabilità grazie al SuperSteer, trazione e bloccaggio si disinseriscono in automatico, in modo impercettibile. Si rinnestano poi, quando lo sterzo rientra nei 50°, garantendo così una presa immediata ancor prima dell’ingresso nel filare.

idraulica new holland vigneto
Il posteriore del T4, con disposizione ordinata degli elementi e aggancio Cat II con terzo punto meccanico. Le prese per i distributori idraulici sono colorate a seconda dei comandi in cabina, la presa per le luci e il serbatoio carburante al quale si accede da sinistra.

IDRAULICA

La pompa standard ha portata di 64 l/min, mentre in optional la pompa MegaFlow arriva a 82 l/min, una portata di tutto rispetto per questa categoria. Litri che servono e che fanno la differenza tra i filari: alcune attrezzature richiedono un’ampia portata e numerosi distributori; per questi modelli New Holland offre 4 distributori a doppio effetto al posteriore e un massimo di 3 all’anteriore. Il sollevatore posteriore ha capacità di 2.600 kg, standard con controllo meccanico dello sforzo (elettronico a richiesta).

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