ARBOS Group, full line avanti tutta

ARBOS Group, full line avanti tutta

Arbos Group si è presentata ad Hannover con una gamma di macchine completa. Dal pieno campo alla semina, passando per gli specializzati. L’obiettivo per il futuro è di sedersi tra i big

Arbos ad Agritechnica 2017

Ad AGRITECHNICA Arbos mostra la full line al completo! Tra le novità l'annuncio della prossima introduzione sul mercato della serie P 5000 entro il 2018 e l'esposizione di un concept della nuova serie P 7000

Publié par A come Agricoltura sur jeudi 16 novembre 2017

Per la seconda volta nell’arco della sua giovane vita, il Gruppo Arbos si è presentato ad Hannover. Ma se nel 2015 aveva più che altro fatto dichiarazioni di intenti, nel 2017, come c’era da aspettarsi, ha puntato sui fatti concreti, ossia sul progetto della full line al completo: trattori e attrezzature, tutti in rigorosa livrea Arbos

arbos bedosti zambelli zubelli
I vertici Arbos: da sinistra Andrea Bedosti, Alessandro Zambelli e Massimo Zubelli.

Guardando alla sostanza, il processo di full line partito a Eima 2016, e approdato ad Agritechnica 2017 ha avuto la sua svolta con l’entrata in produzione, in Italia, della Serie 5000. In altri termini, ARBOS è potuta andare oltre la semplice combinazione della trattrice e dell’attrezzo da lavoro, perché si è arricchito del concetto di comunicazione tra trattore e attrezzatura: ciò, come si diceva è stato possibile perché  nel 2017, la gamma di trattori P 5000 è passata dalla fase prototipale a quella di prodotto finito e attualmente sul mercato. E il mercato sembra aver dato ragione a questo progetto: stando a quanto dichiarato dall’AD Andrea Bedosti, il 2017 si chiude con il raggiungimento di importanti obiettivi di vendita (6.969 macchine: 3400 trattori, 2247 motocoltivatori, 1062 seminatrici e 260 altre attrezzature), di fatturato (81 milioni di Euro), di penetrazione del mercato (64 i paesi in cui il Gruppo è presente) e di crescita della rete distributiva cui il Gruppo propone, oltre all’offerta prodotto completa, anche servizi Marketing, Finance, Parts e Service. Tanto che, per il 2020 è stato fissato, come obiettivo, il raggiungimento di un fatturato di 200 milioni di Euro; tanto che, l’obiettivo a breve-medio termine (10 anni) – le dichiarazioni sono sempre di Bedosti – il Gruppo ARBOS punta all’Olimpo dei player mondiali nel quale conta di entrare entro i prossimi dieci anni tanto per il segmento trattrici quanto per il comparto attrezzature. Entrando nel dettaglio delle novità, ad Hannover, si è visto il nuovo Sprayer trainato con sospensioni indipendenti e sistema di sterzo a doppio snodo; la gamma completa di seminatrici di precisione con il nuovo sistema brevettato; le seminatrici combinate e la seminatrice da semina diretta sottosuperficiale; la full line di attrezzature per la lavorazione del terreno, il trattamento delle colture e la fertilizzazione (campo aperto e vigneto); i trattori da campo aperto da 50 HP (Serie 3000, modello 3050) a 270 HP (Serie 7000), passando per tutta la gamma 5000 (5100, 5115, 5130 GLOBAL e ADVANCED); i trattori da frutteto e vigneto fino a 110 HP Serie Q (modello 4100 Q) e la nuova gamma di isodiametrici fino a 100 HP (modello 4100 E) che segnano l’ingresso ufficiale del brand ARBOS anche nel segmento degli specializzati. A completamento, il servizio dei clienti comprese nel pacchetto ARBOS PARTS.

arbos trattore media potenza
Un prototipo della serie 7000 di Arbos

seminatrice arbos

arbos frutteto vigneto