Fieragricola 2018 apre i battenti

Fieragricola 2018 apre i battenti

Pronta al via la 113ª edizione di Fieragricola, in programma a Verona dal 31 gennaio al 3 febbraio. Presenti i principali attori della meccanica agricola italiana ed estera. Cresce l’area espositiva esterna di Fieragricola 2018, con 7.500 m2 dedicati alle prove dei mezzi meccanici, e un settore dedicato all’olivicoltura

Fieragricola 2018 si prospetta più ricca e internazionale che mai

Già a dicembre  Fieragricola 2018 segnala infatti un positivo “sold out”, grazie anche alla partecipazione dei più importanti brand dell’agromeccanica italiana e internazionale. Numerose le novità: partiamo dal calendario che prevede l’esclusione della domenica dal appuntamento espositivo (esteso dal mercoledì al sabato), senza dimenticare l’ampliamento dell’area esterna a 7.500 metri quadrati dedicati in parte alle prove, e alla la presentazione dei diversi mezzi meccanici. Da sottolineare il focus sulle macchine per l’agricoltura conservativa (sensibili al finanziamento attraverso i Psr), quello sulle macchine per l’agricoltura di precisione (fra cui barre irroratrici, spandi-concimi, seminatrici), senza dimenticare i riflettori puntati sulle sulle macchine per vigneto e frutteto, specie quelle specializzate nella gestione sostenibile dell’interfila, e nei trattamenti e gestione della chioma.

Bella l’iniziativa del Fieragricola Innovation Tour

fieragricola argo tractorsSi tratta di una sorta di visita guidata per scoprire le innovazioni premiate alla rassegna veronese. In pratica un esperto, per ogni diverso settore su cui è incentrata la manifestazione, guida i visitatori interessati per agevolarli al conoscere immediatamente le tecnologie di ultima generazione esposte. Il percorso si articola per filiera produttiva, e si concentra per una particolare attenzione agli aspetti di meccanizzazione e ai sistemi innovativi per il settore zootecnico. Tra le altre novità proposte dalla Fieragricola per l’edizione 2018, da segnalare l’area dedicata all’olivicoltura, che fa il proprio debutto all’interno del Padiglione 8 e che prevede anche  workshop e convegni specifici sul settore. Fieragricola in questo modo si rinnova, ma senza rinunciare a quello che è sempre stato il suo tratto distintivo: la trasversalità. Trasversalità significa anzitutto – spiegano gli organizzatori – saper offrire un visione d’insieme delle prospettive e delle opportunità di innovazione nei diversi settori. Perché oggi un allevamento non può basarsi unicamente sulla zootecnia. Oltre alla stalla ci sono la coltivazione dei campi, magari affidata a un contoterzista professionale, la produzione di energie rinnovabili, la valorizzazione dei sottoprodotti, che costituiscono una fonte di reddito e un ulteriore passo avanti verso l’economia circolare. L’agricoltura dei prossimi anni punterà sempre di più sulla diversificazione delle attività, e gli organizzatori di Fieragricola vogliono fornire, con l’edizione Fieragricola 2018, gli strumenti per dare concretezza, nel comparto agricolo italiano come in quello europeo, a questo approccio intersettoriale. In uno scenario così aperto alle connessioni vengono esaltate la specializzazione, la multifunzionalità e la sostenibilità. La platea alla quale si rivolge la rassegna veronese è come sempre ampia e spazia dagli allevatori  agli agricoltori, dai produttori di energie rinnovabili agli imprenditori forestali, fino a comprendere quelli agrituristici.