Banca nazionale delle terre agricole: 8mila ettari all’asta per gli agricoltori

Banca nazionale delle terre agricole: 8mila ettari all’asta per gli agricoltori

Sono ben ottomila gli ettari a disposizione degli agricoltori: già dallo scorso dicembre e fino al 3 febbraio 2018 è infatti possibile presentare una manifestazione di interesse per l’acquisto di parte dei terreni agricoli messi a disposizione dalla Banca nazionale delle terre agricole, gestita da ISMEA. Si tratta di un primo lotto, dalla consistenza di 8.174 ettari, di un’operazione complessiva che porterà alla vendita di oltre 20 mila ettari.

Di questi primi 8 mila ettari messi a disposizione dalla Banca nazionale delle terre agricole, ben 1700 sono in Sicilia, Regione che è in prima fila

Dopo la Sicilia seguono Toscana e Basilicata con 1.300 ettari, Puglia con 1.200, Sardegna con 660 ettari e circa 500 ettari a testa per Emilia Romagna e Lazio. Si tratta principalmente di seminativi (3.700 ettari circa) e prati/pascoli (1.930 ettari), anche se non mancano uliveti (450 ettari) e vigneti (340 ettari). La procedura per l’acquisto è effettuabile tramite il sito ISMEA. La procedura prevede una prima manifestazione di interesse (assolutamente non vincolante e che non richiede il deposito di cauzioni), e poi dopo il 3 febbraio la procedura competitiva a evidenza pubblica, ovvero un’asta pubblica. Sono previste condizioni più favorevoli per i giovani agricoltori under 40, che possono accedere a mutui ipotecari a tasso agevolato.

Ricordiamo che, ai sensi del D.L. 193/2016, sui terreni venduti da ISMEA non sarà possibile far valere il diritto di prelazione agraria.