Pirelli, il grande ritorno in concreto

Pirelli, il grande ritorno in concreto

logo pirelliDopo quasi vent’anni di assenza, qualche mese fa l’annuncio del dietro-front del Gruppo nel business agricolo europeo. Ora Pirelli va alla sostanza è presenta, con tanto di test in pista, la nuova famiglia di prodotti. Li abbiamo visti in anteprima per voi

 

di Cristian Furini

Una nuova società, una nuova organizzazione e una nuova strategia commerciale per il settore agri di Pirelli

pirelli nuovi pneumaticiMa, soprattutto, nuovi prodotti. Con questa offensiva e dopo un’assenza durata quasi vent’anni, Pirelli rientra nel mercato europeo. E lo fa sottolineando un aspetto importante: nonostante l’assenza perdurata dal Vecchio Continente (si parla del 1999), Pirelli, tenendo fede alla sua storia iniziata in questo settore nel 1936, è comunque sempre rimasta legata al business agro. Nel periodo in cui è mancata dal mercato europeo, ha infatti continuato a essere presente in Brasile. Un mercato grande, e al tempo stesso in evoluzione, che negli ultimi anni è cresciuto e si è sviluppato grazie agli investimenti nell’agricoltura di precisione.

 

Entrando nel concreto, Pirelli, poco più di due mesi fa, ha presentato sul circuito di Vizzola Ticino, i nuovi prodotti

Si tratta, come ha spiegato Luca Bosetti, Head of Marketing, di una nuova gamma, la cui componente più caratteristica, ossia quella che identifica immediatamente il prodotto, è il disegno
del battistrada, progettato e concepito per essere un prodotto globale, che tiene conto dei requisiti delle diverse aree geografiche.

Si chiama PHP ed è il frutto della collaborazione tra il centro di ricerca e sviluppo brasiliano di Santo Andrè e quello italiano di Milano-Bicocca

test in campo pneumatici agricoliLa gamma nasce dalla combinazione di tecniche innovative di progettazione e dall’ottimizzazione dei disegni e dei materiali ed è frutto di un numero considerevole di test. La valutazione della geometria, dei raggi di raccordo e la valutazione di altri parametri hanno permesso di trovare il miglior compromesso. Come è stato ben spiegato da Domenico Nicotina, R&D Manager Agro/OTR, le valutazioni fatte in fase sperimentale non si sono limitate alle “prove di laboratorio”. Fin dalle prime fasi sono state utilizzate delle modellizzazioni  del suolo, capaci di richiamare quelle dei terreni agricoli. Non è stato considerato solo il battistrada: anche la definizione del profilo ha giocato un ruolo fondamentale, perché particolarmente importante nella resistenza al rotolamento, per lo scarico del fango, per la rigidità della gomma e per la marcia su strada. Un altro elemento a cui Pirelli ha dedicato parecchie energie è il tallone: il suo corretto dimensionamento permette la giusta trasmissione della coppia motrice, con ricadute positive in termini di slittamento.

 Trovata in fase sperimentale la configurazione ottimale, si è passati alla fase prototipale. In campo, chiaramente, sono state valutate tutte le particolari sollecitazioni

Sono stati percorsi migliaia di chilometri per valutare il livello di resa e la regolarità di usura del battistrada, così come è stato fondamentale mettere alla prova la capacità di pulitura del pneumatico: l’autopulitura è stata testata su terreni molto bagnati, valutando sia la velocità di riempimento del disegno del battistrada, sia la velocità di svuotamento del disegno del battistrada e tenendo presente che, il pneumatico ideale, ci mette molto tempo a riempirsi e pochissimo a svuotarsi.

nuovi pneumatici pirelli per mezzi agricoli

Infine è stata la volta delle prove in ottica mercato

I test, che hanno avuto luogo in Italia e in Nord Europa, hanno permesso, per più di un anno, di monitorare la resa chilometrica (si è registrato un consumo inferiore al mm ogni cento ore di lavoro) il compattamento del terreno, la durata, l’usura, il tutto facendo riferimento a diversi tipi di suolo: asciutto (massimo sforzo di trazione), bagnato (capacità autopulente). Secondo quanto dichiarato dal costruttore, ne risulta un prodotto particolarmente idoneo a quella che è oggi l’agricoltura moderna. Da sottolineare, infine, l’esito dei test su strada da cui è emerso il buon livello di sicurezza di marcia e di resistenza dei materiali.

nuovo trattore deutz fahr in prova con pneumatici pirelli agricoli

Misure disponibili

pneumatici agricoliLa gamma oggi si articola in 26 misure da 26” a 46”, il che significa circa il 33-41 per cento delle misure disponibili sul mercato. Ma già nel 2018 ne arriveranno altre. Infine, un paio di  precisazioni. La prima: con PHP si sta parlando di pneumatici standard, che dunque lavorano a pressioni basse, massimo di un bar. Il prodotto IF è attualmente in corso di sviluppo (così come il VF per lo Sprayer) e andrà ad affiancarsi alla gamma PHP. Il lancio sul mercato, però, non è previsto prima del 2019. La seconda: per ora si sta parlando solo di prodotti destinati alla icambistica. Il primo equipaggiamento partirà nel 2018 con CNH, ma sono in corsi altri accordi con altri costruttori. In Brasile, però, Pirelli non ha mai smesso di consegnare pneumatici a CNH Brasile, a Valtra Brasile a John Deere Brasile. Dunque il nome c’è, i buoni rapporti con i costruttori anche. Non è difficile ipotizzare un cambiamento delle quote nel panorama dei costruttori di pneumatici agricoli.

PHP: i punti salienti

test in campo pneumatici agricoliLe caratteristiche ce le ha ben spiegate Domenico Nicotina, a partire dal disegno di un battistrada studiato per soddisfare innanzitutto dei requisiti globali, con un’impronta a terra ottimizzata, un’ottima distribuzione della pressione e un livello di usura molto regolare. Inoltre il profilo del fianco è stato ottimizzato per presentare performance bilanciate di trattività, resistenza al rotolamento e scarico fango. Non sono stati tralasciati lo smorzamento e la rigidità del fianco, caratteristiche molto utili nella marcia su strada. Naturalmente, è stato studiato anche il dimensionamento del tallone, che garantisce un montaggio facile, ma anche un ancoraggio saldo del pneumatico al cerchio. In questo modo si ottiene una corretta trasmissione della coppia, evitando o riducendo lo slittamento su cerchio.

 

Non teme condizioni severe di strada

battistrada pneumatici pirelliÈ Nicotina spiegare quanto “Su fondi bagnati l’autopulitura del battistrada è eccellente grazie all’innovativa spalla e geometria inter-costola Pirelli-Patented, mentre una buona trattività e più bassa resistenza al rotolamento assicurano un ridotto consumo di carburante. Il disegno del battistrada, e la nuova generazione di mescole garantiscono alla linea PHP una migliorata regolarità di usura e una più lunga vita dello pneumatico. Il compattamento del terreno risulta ridotto grazie all’impronta ottimizzata e alla flessibilità della carcassa, offrendo la massima resa, mentre la struttura e il profilo del fianco offrono un bilanciamento della rigidità laterale e verticale. La sicurezza di guida e la stabilità del veicolo su strada sono garantite anche con le più severe condizioni di strada