PAC 2018, cambio in corsa e novità

PAC 2018, cambio in corsa e novità

Al fine di semplificare quella che era una versione decisamente contorta della PAC, con la revisione di medio periodo sono state introdotte alcune novità revisione contributi europei PAC 2018 novitàper la PAC 2018. Come da prassi è stata effettuata una revisione capace di attestarne lo stato di salute e capace di correggerne il tiro laddove serve. La riforma di metà percorso della PAC 2014-2020, in vigore dal 1° gennaio, prende in  considerazione i punti deboli e gli aspetti ostici che hanno impedito agli agricoltori di vivere serenamente il periodo programmatico

di Laura Parlander

Le novità della PAC 2018

  • Diversificazione colturale (il riferimento normativo è il Reg. 1307/2013, art. 44): con una piccola modifica del paragrafo 2, con la PAC 2018 è consentito alle aziende che investono oltre il 75 % dei seminativi a colture sommerse (il riso) di derogare ai criteri odierni in materia di diversificazione aziendale. Con un esempio pratico, un produttore che coltiva 100 ettari di superficie agricola di cui 45 a riso, 2,5 a frumento, 2,5 a mais e 50 a vigneto non dovrà più ridurre la superficie a riso a per rispettare i limiti attualmente imposti dalla diversificazione, misura che prevede, per i seminativi, che la coltura principale non superi il 75 % della superficie;giovani agricoltori pac 2018
  • Un’altra piccola modifica dell’articolo 44, questa volta al paragrafo 3, consente di ampliare i casi di esenzione dagli obblighi di diversificazione. Vengono completamente escluse dall’applicazione di tali misure le aziende agricole che investono oltre il 75 % dei seminativi a leguminose, erba medica compresanovità pac 2018
  • Un’altra novità della PAC 2018 riguarda le aree di interesse ecologico; EFA (questa volta il riferimento è l’art. 46 Reg. 1307/2013). Sono stati introdotte ulteriori colture da considerarsi aree di interesse ecologico: rientrano anche le superfici a miscanto, a silfio perfoliato (entrambe con fattore di conversione pari a 0,7) e i terreni lasciati a riposo con piante mellifere ricche di polline e nettare (con fattore di conversione pari a 1,5); finanziamenti europei giovani agricoltori
  • A proposito di fattori di conversione, sono stati incrementati quelli per le colture azotofissatrici – che passano da 0,7 a 1,0 – e quelli per le superfici a bosco ceduo (da 0,3 a 0,5). Tali incrementi consentono di aumentare il valore ambientale delle produzioni e di semplificare le operazioni di applicazione e controllo da parte degli agricoltori e delle autorità nazionali; pascoli permanenti pac 2018 agricoltura
  • Definizione di prato e pascolo permanente . Si potranno considerare rientranti nella categoria del prato permanente le superfici a pascolo in cui l’erba e le altre piante erbacee da foraggio risultino non predominanti o assenti. Con tale provvedimento vengono valorizzati i pascoli mediterranei, ricchi di arbusti e piante arboree, che da questo momento potranno essere inseriti nelle superfici eleggibili a pagamento. Inoltre, gli Stati Membri avranno la facoltà di decidere di considerare come prato permanente non solo il terreno utilizzato per la coltivazione di erba o di altre piante erbacee da foraggio da cinque anni o più, ma anche i terreni che non vengono arati da cinque anni o più;giovani agricoltori pac 2018
  • Il primo insediamento dei giovani agricoltori (il riferimento normativo è l’art. 2 Reg. 1305/2013). La modifica sdogana l’insediamento congiunto. I giovani agricoltori possono insediarsi a capo dell’azienda anche insieme ad altri agricoltori. Per “gli altri agricoltori”, non è previsto un limite di età: possono aver superato i 40 anni – il che, è chiaro, serve a spingere il ricambio generazionale – oppure possono essere altri giovani. In tal caso, si moltiplica il sostegno e non sussistono vincoli in termini di forma giuridica promuovendo così formule organizzative diverse dall’impresa individuale). Un altro non banale chiarimento riguarda la data di primo insediamento, che coinciderà con l’inizio di attività concrete collegate all’esercizio di impresa. Il supporto potrà essere erogato sia sotto forma di contributo, sia sotto forma di strumento finanziario.