Mitsubishi Outlander: VIF, Very Important Farmer

Mitsubishi Outlander: VIF, Very Important Farmer

mitsubishi outlander consumiIn prova per A come Agricoltura stavolta c’è Mitsubishi Outlander 2.2 DI-D AWD, un veicolo all terrain che brilla per versatilità e per gli elevatissimi contenuti tecnologici, che con il recente restyling aggiorna in modo significativo il modello di terza generazione, prodotto a partire dal 2012 in circa 320.000 unità. Non è stato un intervento blando, visto che ha riguardato sia la tecnica sia lo stile, per oltre 100 modifiche. Tra questi molti hanno interessato il contenimento dei livelli di rumorosità, con una fine messa a punto dei componenti del del telaio, a cui è seguito un integrale aggiornamento delle tecnologie di sicurezza, oltre a motorizzazioni più più efficienti sotto il profilo dei consumi e delle emissioni

di Cristian Furini

Mitsubishi Outlander rispetto alle precedenti generazioni diventa ancora più imponente

Con 4 centimetri di lunghezza in più e allo stesso tempo acquisisce una grinta che lo aggiorna agli stilemi più recenti per questa classe di veicoli pur mantenendolo nei confini di una tradizionale eleganza che da sempre cointraddistingue i veicoli Mitsubishi. Un mix ben pensato che trova la sua massima espressione nell’inedita estetica del frontale, che riprende la nuova identità visiva
battezzata “Dynamic Shield”, introdotta ben quattro anni fa.

mitsubishi outlander misure e opinioni alla guida

In campo e su strada

La mano dei progettisti giapponesi si è concentrata nell’innalzare ulterioremente le già apprezzabili doti stradali dell’Outlander, ora più confortevole e piacevole da condurre. Parecchie migliorie hanno riguardato l’insonorizzazione che, grazie a numerosi interventi su rivestimenti e guarnizioni, ha contribuito a rendere l’abitacolo più silenzioso. L’irrobustimento della scocca e i cambiamenti apportati alle sospensioni, con una taratura delle molle e degli ammortizzatori più rigida, hanno giocato a vantaggio del comportamento del crossover giapponese sia sui percorsi autostradali, sia sul misto. È dove sono abbondanti le curve che si percepisce la migliore regolazione del servosterzo elettrico, che è ora in grado di assicurare un comportamento stradale ancora più omogeneo. Ottimo il turbodiesel 2.2 DI-D che con 150 CV mantiene tutto il brio della precedente unità motrice Euro 5. La disponibilità della cavalleria è fin dai regimi inferiori e si traduce inoltre in una guida più rilassata, visto che si può tranquillamente viaggiare anche a bassa velocità con i rapporti più alti. Abbondante e disponibile fin da subito la coppia motrice, che tocca quota 380 Nm a soli 1.750 giri e lo mantiene intatto fino ai 2.500 giri, così da offrire la maggior brillantezza in accelerazione e in ripresa. L’utilizzo limitato del cambio automatico a 6 marce (anche
in modalità manuale tramite le palette al volate) che ha innesti veramente rapidi e la risposta piuttosto diretta dello sterzo, contribuiscono a rendere ancora più appagante il feeling con il crossover giapponese. Buona anche la taratura più rigida delle sospensioni, che non risulta mai scomoda o fastidiosa e azzera qualsiasi accenno di rollio in curva. Nel passaggio asfalto-sterrato Mitsubishi Outlander non delude affatto. Senza pretendere le prestazioni off-road tipiche dei veri fuoristrada, Mitsubishi Outlander, anche nella nuova generazione, si dimostra estremamente versatile e in grado quindi di muoversi con la massima sicurezza anche sui terreni più sconnessi, non smentendo la tradizionale affinità di Mitsubishi per l’off road. Del resto le caratteristiche dell’Outlander vanno tutte in questa direzione: la robustezza della scocca, l’altezza da terra, l’ottimo lavoro svolto dalle sospensioni e la validità del collaudato sistema di trazione integrale permanente “Multi Select” che, per assicurare una motricità ideale anche sui tracciati più impervi, dispone della specifica trazione integrale Super-All Wheel Control (S-AWC) della Lancer Evolution, che grazie a un differenziale anteriore a slittamento limitato con controllo elettronico rende Mitsubishi Outlander ancora più capace nel fuoristrada.

A bordo troviamo maggiore cura nelle finiture ed un utilizzo più ricercato dei materiali, con l’ampia plancia che risulta funzionale dal primo contatto

mitsubishi outlander come va consumi pareriL’esperienza di guida è stata oggetto di un sensibile miglioramento per effetto della revisione di insonorizzazione e vibrazioni, ora degni della definizione premium a cui Mitsubishi Outlander aspira. Il silenzio a bordo è stato il traguardo di significativi interventi che hanno riguardato la carrozzeria, il motore, le sospensioni, le ruote, il rivestimento insonorizzante, gli ammortizzatori dinamici installati in aree e componenti specifici, fino al nuovo sistema di guarnizioni delle portiere. La nuova release ha interessato anche stile e disegno degli interni. Conducente e passeggero sono accolti da sedili anteriori con imbottitura migliorata (nella seduta e nei fianchi dello schienale), mentre l’inedito volante migliora la presa. La crossover giapponese a sette posti è spaziosa per cinque: davanti, il guidatore e il passeggero viaggiano nel comfort, e dietro anche le persone alte 190 cm possono allungare le gambe, col divano che ospita comodamente tre adulti. Invece,
gli ultimi due posti sono d’emergenza. Tradizionalista il disegno di tutta la plancia in cui tutti i comandi sono però facilmente raggiungibili e le funzioni intuitivamente richiamabili. Troneggia la palpebra centrale con incluso lo Smartphone Link Display Audio con cui è possibile collegare all’auto il proprio dispositivo mobile grazie all’Android Auto o all’Apple CarPlay. In pratica lo  smartphone viene collegato alla porta USB e automaticamente si possono controllare le applicazioni preferite sul display touch screen da 7 pollici. Lo Smartphone Link Audio Display offre anche le funzioni di telefono, di musica tramite Bluetooth e infotainment vario. Non solo. Dal display si possono lanciare le schermate inerenti alle impostazioni del veicolo, (luci, tergicristalli, allarme di
sicurezza, ecc), alla diagnostica della macchina (consumi, guida eco) alla gestione del clima e alle mappe per la navigazione tramite Google Maps. È questo l’unico modo di disporre di un navigatore a meno che non si vogliano investire 1.200 euro per disporre del navigatore integrato nel display. Un po’ troppi sinceramente. Sempre sul display si richiama il nuovo monitor multi-around con immagine panoramica per tenere sotto controllo l’intero perimetro in manovra sullo stretto. Direttamente sul volante si gestiscono invece le tecnologie di sicurezza attiva, tra cui come Lane Departure Warning (LDW), A e il Forward Collision Mitigation (FCM).

Esterni

Sicuramente dinamico e d’impatto, il nuovo look porta un po’ a “massificare” l’immagine del nuovo Mitsubishi Outlander avvicinandolo forse troppo a quanto propongono i competitor. Le linee esterne non sono votate a estremizzare lo stile di un veicolo che vuole suscitare più una sensazione di robustezza e sobrietà che di modernità stilistica. L’intenso lavoro portato avanti dal team di design di Mitsubishi ha modificato visivamente le proporzioni del nuovo Mitsubishi Outlander per ottenere un’immagine più bassa e filante. Caratterizzato da vistosi elementi cromati, il muso del crossover del Sol Levante è completato da sottili fari a LED, che si estendono verso l’alto. Lo stesso abbinamento cromatico con gruppi ottici a LED allungati, conferisce un tocco di eleganza in più anche alla zona posteriore. Dell’allestimento Diamond Pack fanno parte anche il tetto apribile e i cerchi in lega da 18″ con pneumatici 225/55 R18.

Meccanica

I motori disponibili sono il benzina 2.0 litri 150 CV, il GPL/benzina sempre da 150 CV e il diesel 2.2 da 150 CV. Benzina e bifuel sono disponibili solo nella versione a 5 posti, a 2 o 4 ruote motrici e con cambio manuale o CVT. Il diesel è disponibile invece sulle versioni a 5 o 7 posti, con cambio manuale o automatico a 6 marce e paddle al volante. Aggiornato alla normativa Euro 6 senza l’impiego di Scr e AdBlue , permette all’Outlander di raggiungere i 190 km/h di velocità massima e di scattare da 0 a 100 km/h in 11,8 secondi. Piuttosto contenuti sono di contro i consumi e le emissioni di CO2, che fanno registrare valori rispettivamente di 5,3 litri/100 km sul medio extraurbano e di 11,9 l/100 km in off road a massima trazione quando interviene l’S-AWC in modo integrale. Questo sistema, comandato dall’interruttore a ridosso della leva del cambio, permette di scegliere tra quattro differenti modalità di funzionamento: Normal (regola in maniera ottimale la trasmissione di coppia a ciascuna ruota a seconda delle condizioni di guida); Snow (per i fondi innevati) Lock (per una trazione integrale tuttoterreno) ed Eco (col la sola trazione anteriore, con la integrale che interviene comunque autonomamente sui fondi sdrucciolevoli). Il conducente può scegliere manualmente la modalità preferita tramite il selettore Drive Mode posizionato nella console centrale.

Al carico

mitsubishi outlander caratteristichePraticamente sconfinate le possibilità di modulare il vano di carico. La seconda e la terza fila di sedili possono essere disposte con estrema flessibilità, per consentire di sfruttare in modo efficiente lo spazio dell’abitacolo in base al numero di passeggeri e bagagli. Per agevolare l’accesso alla terza fila è sufficiente spostare in avanti i sedili della seconda fila. Per agevolare l’accesso alla terza fila è sufficiente spostare in avanti i sedili della seconda fila. Automatico il portellone che può essere aperto o chiuso anche dal sedile del conducente mediante l’apposito pulsante, senza scendere dall’auto. Tutto il bagagliaio è ben rifinito e rivestito da moquette e le plastiche sono antigraffio. Sul lato sinistro trova alloggio il subwoofer da 25 cm dell’impianto audio Premium Audio Rockford, da 710W. Su quello destro trova alloggio una pratica presa da 12V e 120W. Manca invece una cappelliera rigida per isolare il bagagliaio dal resto dell’abitacolo.