Bayer cancella il marchio Monsanto

Bayer cancella il marchio Monsanto

Dopo l’annuncio del maggio 2016 dell’acquisizione di Monsanto da parte di Bayer, il prossimo 7 giugno l’operazione si concluderà per un prezzo di 63 miliardi di dollari. Il colosso tedesco in una nota ha comunicato che sopprimerà dunque il brand statunitense della Monsanto, incorporandone tutti i prodotti: questi manterranno il proprio marchio e andranno ad arricchire il portafogli Bayer

Il via libera al “matrimonio” è arrivato in seguito all’approvazione condizionata del Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti: l’integrazione effettiva avverrà non appena sarà completa la cessione del portafoglio sementi di Bayer a BASF, approssimativamente entro i prossimi due mesi

L’acquisizione di Monsanto rappresenta una pietra miliare strategica per rafforzare il nostro portafoglio di aziende leader nel campo della salute e della nutrizione. Raddoppieremo le dimensioni della nostra attività agricola e creeremo un motore di innovazione leader nell’agricoltura, posizionandoci per servire meglio i nostri clienti e sbloccare il potenziale di crescita a lungo termine nel settore”, ha affermato Werner Baumann, Presidente del Consiglio di Amministrazione di Bayer AG.

Per il futuro, si punta sempre più all’innovazione. Stando alle dichiarazioni di Liam Condon, membro del consiglio di Bayer e presidente della divisione Crop Science:  “Andando avanti, i nostri team nei laboratori e sul campo saranno in grado di adottare un approccio molto più olistico affrontando le enormi sfide che pone l’agricoltura”. Tra queste la sostenibilità, la riduzione dell’impatto ambientale e la responsabilità etica.

Considerando la Monsanto e tenendo conto delle cessioni, l’investimento totale in R&D di Bayer nel 2017 è stato di circa 5,7 miliardi di euro. Di questi, 2,4 miliardi sono stati destinati al settore agricolo.