Quel genio del SAME Frutteto CVT 115 S

Quel genio del SAME Frutteto CVT 115 S

Vi raccontiamo la prova di A come Agricoltura svoltasi presso l’Azienda Agricola Le Fraghe a Cavaion Veronese. Protagonista il nuovo trattore SAME Frutteto CVT 115 S, modello con cui la trasmissione a variazione continua approda sulle macchine specializzate del gruppo SDF

La domanda è lecita: perchè un agricoltore dovrebbe scegliere una macchina di questo tipo? In collina e sulle forti pendenze il CVT può rappresentare una svolta, soprattutto per quelle situazioni in cui serve una macchina che abbia sempre la marcia innestata e la cui velocità di lavoro sia regolabile indipendentemente dalla portata del flusso idraulico e i giri della PTO. SAME sa benissimo che sono queste due modalità di azionamento a farla da padrona tra i filari. E per sfruttarle al meglio lancia il nuovo Frutteto CVT S, nelle versioni a 3 e 4 cilindri, con o senza la più avanzata sospensione della categoria: l’Active Drive

trattore same frutteto cvt 115 s parere

SAME Frutteto CVT 115 S: impressioni

tettuccio trattore sameSemplice e funzionale. I due aggettivi che possono contraddistinguere la prima trasmissione a variazione continua destinata ad una macchina specializzata di SAME. Ma non è solo il cambio a fare la differenza sul nuovo Frutteto CVT S: c’è anche un allestimento completo al dettaglio, con cui si può letteralmente comporre una macchina tagliata sulle esigenze operative specifiche; il tutto senza tralasciare le prestazioni, a partire dal motore. Per un attimo vale la pena di uscire dalle funzioni classiche a cui è chiamato un trattore specializzato e parlare di accelerazione: il SAME Frutteto CVT 115 S scatta come pochi nella sua categoria e il “calcio del turbo” (per usare una metafora automobilistica) è dato proprio dal FARMotion: il controllo elettronico del motore soddisfa risposte rapide ai cambiamenti di carico e la trasmissione che si gestisce esattamente come sugli altri trattori a variazione continua di SDF. Il potenziometro ne determina la reattività con una selezione manuale che va da Eco a Power, mentre sono tre le diverse modalità operative: manuale, automatica, PTO. Nella prima si interviene con il pedale dell’acceleratore per variare il regime motore e si gestisce la velocità d’avanzamento tramite la leva ad impulsi. In automatico il trattore dà il massimo a livello di trazione: si raggiunge la velocità preimpostata e il regime motore viene regolato in funzione del carico. Con la funzione PTO si agisce sul pedale dell’acceleratore mentre i giri della presa di forza rimangono costanti.

trincia maschio gaspardo furba 120

La trincia Maschio Gaspardo Furba 120 abbinata in occasione della prova (che era leggermente sottodimensionata rispetto alla potenza della macchina), è stata impiegata senza il minimo sforzo, a testimonianza proprio delle capacità produttive del Frutteto. Diciassette l/h i consumi a livello istantaneo, a un (ottimo) passo di 7 km/h, mantenuto con il controllo del pedale e manovre rapide grazie ad un sollevatore elettronico (con alzata un poco brusca ma già migliorata nelle macchine non prototipali). I comandi e la loro disposizione non sono male: la gestione idraulica e quella della trasmissione convivono senza far confusione, il controllo dei distributori è elettroproporzionale e molto buono: è importante sottolinearlo in una macchina dove l’idraulica incide per l’80% delle applicazioni. La leva fa più del suo dovere: oltre alle funzioni standard sono programmabili 3 pulsanti jolly a scelta dell’operatore, oltre a cruise e comandi idraulici selezionabili. Nella configurazione massima i 9 distributori potranno essere controllati in modo indipendente dalla leva elettroproporzionale dedicata, il joystick secondario. La silenziosità è buona. Non ci ha invece entusiasmato il cruise control che per essere attivato deve essere premuto due volte rapidamente. I due movimenti laterali del joystick non hanno funzione.

 

Cabina

cabina trattore same

Lodevole la cabina. E non solo per il bracciolo MaxCom. Sotto i piedi dell’operatore la piattaforma è completamente piana, ci si può tranquillamente dimenticare del tunnel centrale. La visibilità è buona e SAME ha pensato anche a soluzioni per facilitare i lavori con montacarichi e muletti al posteriore: il modulo a sbalzo sul retro del tetto, il più prominente, si alza verso l’alto liberando la vista di un vetro addizionale per permettere all’operatore di vedere perfettamente i carichi sopra ai 2,5 m di altezza. La cabina soddisfa l’omologazione Classe 4 per la protezione dell’operatore da sostanze nocive.

Motore

nuovo trattore same frutteto

Il top di gamma si muove grazie ad un motore FARMotion da 4 cilindri e 3,85 l; con Turbo Intercooler per erogare una potenza nominale di 107 Cv a 2.300 g/min. La coppia massima la si raggiunge a 1.600 g/min e si attesta a 435 Nm, non male per un trattore specializzato. Le emissioni vengono regolate dalla sola adozione del catalizzatore DOC per la conformità allo Stage III B. Piccolo neo il serbatoio del gasolio da 85 l che scendono a 65 l se la macchina viene allestita con sollevatore e PTO anteriori.

Trasmissione

A differenza dei restanti modelli a variazione continua del gruppo SDF il Frutteto CVT non ha impianto idraulico dedicato per la trasmissione. Un’unica soluzione è infatti impiegata sia per l’impianto idraulico delle attrezzature sia per la trasmissione. La T3500 CVT è interamente costruita da SDF, ha due gamme di lavoro e la possibilità di svolgere trasferimenti a 40 km/h al regime di 1.650 g/min.

Idraulica e tecnologia

Al servizio dell’idroguida sono 42 i l/min mentre la pompa Load Sensing da 100 l/min è dedicata ai sollevatori e ai distributori, 5 a controllo elettroidraulico al posteriore e fino a 4 distributori all’anteriore, con aggiunta di ritorno libero. Il sollevatore posteriore è a controllo elettronico con una capacità massima di 2.600 kg, mentre quello anteriore in optional arriva a 1.500. La PTO posteriore ha rotazione 540, 540E e 1.000. Il selettore della velocità è posto vicino alla PTO posteriore, quindi fuori dalla cabina. Una macchina di questo calibro non può non essere predisposta al meglio per le più avanzate tecnologie di gestione di guida ed attrezzature: è possibile infatti sfruttare la guida satellitare per svolgere i lavori nel vigneto con maggior precisione.

idraulica trattore same

Parola all’operatore

DAVIDE CAVEDINE
Davide Cavedine

Uno dei primi a provare il nuovo SAME Frutteto CVT 115 S ha avuto modo di percorrere qualche metro con la combinazione CVT-ActiveDrive presso l’Azienda Agricola Le Fraghe. “Rispetto ad una macchina da vigneto tradizionale ho avuto l’impressione di una cabina comodissima, molto sileziosa e ben ammortizzata, sono passato a circa il doppio della velocità su terreni in cui non riesco a superare i 5-6 km/h per i troppi contraccolpi in cabina. La gestione della trasmissione è davvero semplice e con una macchina di questo tipo tutte le lavorazioni si possono svolgere alla perfezione. È senza dubbio un favoloso upgrade del gruppo SDF”.

nuovi trattori same

Si ringrazia tutto lo staff SDF e l’Azienda Agricola Le Fraghe