BCS Volcan K105 Dualsteer, due sterzi meglio di uno

BCS Volcan K105 Dualsteer, due sterzi meglio di uno

A differenza dei trattori a campo aperto, che fino a 400 CV, per (quasi) tutti i costruttori, si riuniscono sotto lo stesso tetto in fatto di concezione strutturale, nel segmento dei trattori da vigneto e frutteto sono numerose le varianti progettuali che possono  contraddistinguere le gamme commercializzate. BCS, contrariamente a tutti i competitor che prediligono l’assale anteriore sterzante e telaio monoblocco, opta per l’articolazione centrale combinata a ruote anteriori sterzanti. È il sistema Dualsteer che racchiude la filosofia di BCS per ottenere la massima manovrabilità tra i filari. Al lavoro con A come Agricoltura, sulle discrete pendenze nell’Oltrepò Pavese c’è il BCS Volcan K105, con design inedito e motore Tier 4 Interim

trattori bcs

BCS Volcan k105: IMPRESSIONI

bcsQuasi senza salire sul trattore, il punto di forza che subito si percepisce del BCS Volcan K105 Dualsteer per le diverse lavorazioni interfilare è la guida reversibile. Il motivo è presto detto. Permette una visibilità buona sulle attrezzature e un comfort senza pari: è necessario girarsi meno frequentemente rispetto a quando si ha l’attrezzo al posteriore. Può capitare solo poche volte di girarsi, ad esempio in manovra per evitare di allargare troppo il posteriore del trattore e tenere sotto controllo gli pneumatici. In 30 secondi si passa da una posizione all’altra, semplicemente azionando una leva, sollevando il blocco sedile-piantone per poi ruotarlo.

Il motore è frizzante. È un Kubota 4 cilindri che ben si destreggia a lavorare in collina e alla presa di forza, come spesso capita per l’elevata richiesta idraulica che necessitano le attrezzature da vigneto. Ottima l’accelerazione partendo da fermi e in salita, il controllo elettronico garantisce al motore prestazioni costanti, e a pieno regime è difficile metterlo sotto sforzo se si utilizzano attrezzature adeguate. La trasmissione permette di trovare un paio di rapporti per ogni velocità di avanzamento, ma non sono previste sovrapposizioni di rapporti sulle diverse gamme. È abbinata all’inversore elettroidraulico sotto carico, che però su questo BCS Volcan K105 non ha dato una sensazione di sicurezza totale, proprio nella fase di inversione di marcia: è capitato più volte che la macchina restasse in stallo per un tempo eccessivo, in balia della pendenza, senza addirittura riuscire a inserire la marcia in senso opposto. Comportamento un po’ troppo rischioso e in grado di inficiare la produttività.

trattori bcs vigneto

Ottimo invece il sistema di sterzo a quattro ruote motrici abbinato al telaio Os-Frame: due blocchi indipendenti con giunto centrale a gomito si muovono con un’inclinazione massima di 15° per aderire sempre perfettamente al suolo. Lo si nota bene quando si passano gradini o scoline: è un fattore comunque rilevante per le lavorazioni in pendenza. Il joystick permette l’azionamento delle parti idrauliche suddivise in sollevatore e distributori. La logica di funzionamento non è intuitiva immediatamente. Ma una volta capito diventa comodo per tutte le regolazioni degli attrezzi; essendo inoltre elettroproporzionale al 100%, a seconda del carico della mano corrisponde una relativa forza sul flusso idraulico. La macchina si è dimostrata stabile in pendenza grazie anche al baricentro basso e alle ruote isodiametriche che fanno la differenza a livello di trazione nel comparto degli specialisti del vigneto. La buona agilità è tutta appanaggio dal sistema Dualsteer: accoppia lo sterzo tradizionale all’assale anteriore con la sterzata comandata dallo snodo centrale. L’angolo di sterzo complessivo arriva a 70°, combinando la stabilità delle ruote sterzanti con manovrabilità tipica delle macchine a snodo centrale.

CABINA

cabina trattore bcs

In cabina lo spazio non manca, anche con la guida girata sul posteriore. Il joystick integrato al bracciolo è indipendente; regola l’impianto idraulico, i sollevatori e i suoi movimenti hanno un impatto più o meno importante sul flusso dell’olio a seconda del movimento che si applica alla leva e all’impostazione che si sceglie sulla manopola di sensibilità. Sul cruscotto, oltre ai principali parametri della macchina, sono posizionati anche i comandi per la selezione del regime motore, l’accensione della PTO e l’inversore elettroidraulico al volante. Per quest’ultimo si può cambiare la reattività del sistema su cinque step. Sul tunnel centrale sono posizionate le due leve della trasmissione, che si innestano al contrario quando la guida è in posizione retroversa.

MOTORE

trattore bcs motore

Il Volcan K105 monta un grintoso 4 cilindri Kubota da 3,8 l capace di 98 CV di potenza a 2.400 g/min. Sua peculiarità sono gli alberi controrotanti utili per abbattere le vibrazioni trasmesse al telaio. La gestione elettronica permette di settare il numero di giri: ne deriva la costanza operativa di avanzamento, di giri della PTO e flusso idraulico. Il controllo delle emissioni avviene grazie al ricircolo dei gas di scarico Egr, catalizzatore ossidante Doc e filtro antiparticolato.

TRASMISSIONE

Alla trasmissione del moto alle ruote ci pensa il cambio sincronizzato a 4 gamme e 4 velocità per avere così 16 marce in entrambi i sensi. Si va dai 70 m/h fino a 40 km/h grazie a questi 16 rapporti, abbinati a una frizione idraulica a dischi multipli in bagno d’olio con comando idraulico proporzionale. Una scelta che ha permesso di ridurre sbalzo motore (e lunghezza totale).

IDRAULICA E PTO

idraulica trattori bcs volcan k105

Per quanto riguarda l’azionamento delle attrezzature BCS Volcan K105 è equipaggiato con un impianto idraulico a doppio circuito con pompe indipendenti e scambiatore di calore: la prima pompa dedicata all’idroguida ha portata di 33 l/min, mentre al sollevatore e ai distributori arrivano 30 l/min, in optional 49 dedicati. Il sollevatore posteriore del BCS Volcan K105 ha capacità di 2.300 kg mentre PTO posteriore è indipendente al cambio e sincronizzata con l’avanzamento, con velocità 540/540E.

PAROLA ALL’OPERATORE

gabriel valletti
Gabriel Valletti

Colline non difficili per il BCS Volcan K105 che ha dato comunque prova di una buona aderenza grazie al telaio OS-Frame a due blocchi. Impossibile mettere in crisi il motore che presenta una buona riserva di potenza da poter sfruttare al lavoro con PTO accesa. In cabina: joysitck semplice da utilizzare tranne per i movimenti combinati e un inversore elettroidraulico che non soddisfa pienamente per precisione. In collina è indispensabile avere la marcia inserita in qualsiasi istante, non si deve fare solo affidamento sui freni. Spazio operatore quasi adeguato anche se la cabina non ha dimensioni grandissime.

Si ringrazia la Società Agricola Bagnoli.

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