Aebi Terratrac 281: tipo incline a lavori complicati

Aebi Terratrac 281: tipo incline a lavori complicati

L’agricoltura italiana estensiva si sviluppa per la maggior parte nelle grosse pianure, principalmente nella Pianura Padana e in altre pianure del Sud Italia. Le superfici vocate ai grandi raccolti non sono però le uniche dove si fa oggi l’agricoltura da reddito; inoltre la conformazione morfologica del suolo italiano è varia e spesso molto complessa da adattare alle varie operazioni colturali, con zone montuose e pedemontane che si alternano con frequenza. È proprio in questi casi che si devono affrontare difficoltà che nei grandi paesi d’Europa, come Francia o Germania, nemmeno si immaginano. Qui le attrezzature devono essere contenute nel peso e nelle dimensioni e si devono adattare per lavorare su scaliscendi moderati fino ad arrivare a pendenze importanti che possono essere anche del 30-35%, con picchi del 40%. Dalla Svizzera arriva una macchina specializzata per l’agricoltura montana: si tratta di un trattore prodotto dal costruttore AEBI Schmidt: il TerraTrac

aebi terratrac tt 281

 

In Svizzera le Alpi la fanno da padrona ed è per questo che AEBI è un punto di riferimento per coloro che vivono le forti pendenze attaccati al volante di una macchina agricola. Il top di gamma della serie TT è Aebi Terratrac 281, messo alla prova in provincia di Bologna dove si raggiungono alcune delle più  importanti “inclinazioni colturali” del centro Italia, tanto che parecchie zone restano boschive per la difficoltà di essere coltivate.

agricoltura pianura padana

A tal proposito premettiamo che l’AEBI TT è una macchina pensata e creata per avere il baricentro più basso possibile, e quindi per poter affrontare tutte le tipologie di pendenze; per lavorare nei mesi estivi e svolgere delle applicazioni durante i mesi invernali, come per esempio lo sgombero neve. La macchina è completamente idrostatica, monta motore VM da 4 cilindri da 2.970 cc, sviluppa 109 CV a 2.600 g/min e una coppia di 420 Nm ai soli 1.100 g/min. È una delle poche macchine a 4 cilindri che eroga una coppia così alta a un regime così basso. Il motore è turbodiesel, con raffreddamento ad acqua, intercooler ed è dotato del sistema post trattamento attuato dal filtro anti particolato e dal sistema Scr su base AdBlue per l’abbattimento delle emissioni allo stage Tier 4F. Il sistema di raffreddamento della macchina è molto importante, soprattutto per quanto riguarda un mezzo idrostatico che rischia surriscaldamenti più facilmente di uno meccanico e in questo caso è effettuato da un impianto di radiatori orizzontali con ventola che fa aspirazione dall’alto verso il basso. Non è il classico sistema in cui l’aria aspirata viene pescata frontalmente, qui arriva dall’alto: questo permette il raffreddamento totale non solo del motore ma anche degli organi idrostatici come la trasmissione e le pompe dedicate all’impianto idraulico. La trasmissione è idrostatica, lavora con due gamme di avanzamento 0-20 e 0-40 km/h. Uno dei vantaggi della trasmissione idrostatica è quello di rendere indipendente la velocità di avanzamento e i giri della PTO. E questo AEBI lo sa fare benissimo.

In questo caso al lavoro con una falciatrice frontale BCS Rotex NT 6 (6 dischi) per lo sfalcio dell’erba medica la macchina è stata impiegata a un regime fisso di 2.350 g/min per poter usare la PTO anteriore a 1.000 giri. Una volta che il regime è impostato la leva multifunzione gestisce l’avanzamento sia in marcia in avanti sia retromarcia

bcs falciatrici rotex 6

La trasmissione è a trazione integrale permanente con differenziale Torsen e blocco differenziale 100% con attivazione elettroidraulica e indipendente, quindi si può attivare il bloccaggio in via separata sull’assale anteriore e/o sull’assale posteriore. Sono tre le possibilità della gestione della trasmissione: strada, con la possibilità economica, campo per la fienagione e campo per lo sgombero neve. Nella modalità trasferimenti la trasmissione è molto più fluida e tende a risparmiare i giri quando non servono mentre nelle modalità campo invece, la macchina, lavorando a un regime fisso proprio per l’applicazione alla PTO, diventa molto aggressiva per manovre molto veloci e per una reattività che è difficile trovare in altre macchine di questa tipologia. L’avanzamento può essere effettuato a pedale o a leva però sempre con l’autorizzazione del consenso tramite la leva. La trasmissione per il passaggio di gamma utilizza una leva meccanica, che interviene sul cambio. Per una più facile regolazione dell’avanzamento si può inserire un limitatore che si gestisce tramite un comando dedicato sul joystick, oppure si può limitare fisicamente la corsa della stessa leva. Il controllo sull’avanzamento della macchina è molto preciso, sia a pedale sia con la leva. Quando la  macchina non richiede un uso con il regime del motore costante si può utilizzare il pedale dell’acceleratore per controllare i giri e quindi si può inserire la leva in fondo e gestire da 0 a 20 o da 0 a 40 l’avanzamento solo ed esclusivamente con il pedale dell’acceleratore. Lo sterzo integrale è idrostatico a quattro ruote sterzanti che però può essere trasformato, con un semplice comando dedicato sia sul joystick sia sul display, a due ruote sterzanti anteriori o posteriori oppure anche ad avanzamento disassato con modalità speciale: si controllano le ruote sull’asse anteriore o posteriore a seconda di ciò che sceglie l’operatore per svolgere lavori con andatura trasversali sulle pendenze estreme. La svolta sulle 4 ruote permette inoltre di girare in capezzagna in tempi rapidissimi, (circa 8-9 secondi): si riducono i tempi morti e, rispetto a un trattore convenzionale, si risparmia circa la metà del tempo in manovra. L’impianto idraulico è gestito da valvole proporzionale quindi controllate in modo elettroproporzionale sui comandi della leva multifunzione e sono disponibili 40 l/min per le attrezzature a 2.600 giri con 200 bar di pressione. Il sollevatore anteriore, con attacco a tre punti, ha traslatore integrato che permette una corsa laterale di 650 mm e il carico che si può sollevare all’anteriore è 2 t, al posteriore invece la capacità di sollevamento si riduce a 1,8 t. Gli attacchi idraulici sono 2 al posteriore e 2 all’anteriore e vengono gestiti anch’essi con la leva multifunzione. Il joystick ha dei comandi dedicati e colorati, a seconda delle funzioni su cui si va ad intervenire e un secondo comando per ciascun pulsante, che si attiva premendo un grilletto posto dietro alla leva. Con questo sistema si hanno tutte le funzioni della macchina a portata di mano anche se un apprendimento di questo tipo richiede comunque del tempo per utilizzare il 100% delle funzionalità. L’operatore è però agevolato perché ha, a portata d’occhio sul vetro laterale, uno schema delle funzioni di tutti i comandi che il joystick permette di svolgere. La cabina, che è posta sul lato sinistro della macchina, è decisamente confortevole: anche lavorando su diversi appezzamenti con medie e forti sollecitazioni, dopo diverse ore di lavoro l’operatore non è mai stanco della seduta. La guidabilità della macchina permette, inoltre, di avere elevate prestazioni senza esercitare un forte stress sull’operatore.

bcs rotex nt 6

aebi terratrac listino

Negli appezzamenti con forti pendenze, con una falciatrice frontale da 2,45 m di larghezza di lavoro, il TT281 è riuscito a lavorare 3 ha di terreno in circa un’ora di tempo consumando dai 12 ai 14 l

Ma parliamo anche di gommatura: l’allestimento provato è BKT TRAC SUPER 440/50R17 per applicazioni municipali, ma la macchina può dotarsi fino a 500 mm di larghezza degli pneumatici sempre di questa tipologia, oppure di tipo radiale. Per applicazioni estreme è anche possibile montare una gemellatura − a richiesta può essere radiale − e in più è possibile montare al posteriore un verricello per le applicazioni montane dove si raggiungono i massimi limiti di pendenza. Nonostante la leggerezza, il peso a vuoto è di circa 28 q, il TT281 ha un’ottima stabilità e bilanciamento dei pesi. Non è necessario un appesantimento per lavorare in condizioni estreme. L’appoggio sulle quattro ruote isodiametriche e l’ottima ripartizione dei pesi con le attrezzature frontali permettono un’ottima sicurezza per l’operatore, manovre più rapide in punti dove un trattore convenzionale non riuscirebbe a girarsi e un’adattabilità generale a tutte le condizioni montane.

aebi terratrac tt 281 meccanica

Al lavoro con l’attrezzo frontale la macchina ha risposto decisamente bene anche nelle pendenze più elevate che sono state affrontate (30-35%) senza perdere giri di motore con l’avanzamento sempre costante. Nelle pendenze più forti la macchina tendeva a rallentare ma non si è mai arrestata

Gli sfidanti del TT281 per queste zone sono spesso macchine più grosse per dimensioni e più potenti a livello di motore; anche se in questi ambienti montani non è sempre facile sfruttare isodiametrici con stazza e peso maggiore. Il TT281 ha dimostrato che anche solo con 109 Cv si ha una produttività eccellente e risultati molto buoni in termini di lavorazione. A livello montano questa macchina riesce a raggiungere posti e situazioni di lavoro dove altre macchine di questa tipologia difficilmente riuscirebbero a lavorare con la stessa sicurezza, lo stesso comfort e le stesse prestazioni.

aebi terratrac falciatrice bcs

La testimonianza

matteo piccinini

A dimostrazione delle grandi capacità di una macchina così compatta, il TT281 ha lavorato presso tre aziende agricole nella zona di Pianoro e Loiano a sud di Bologna. Gli agricoltori testimoniano che nei loro appezzamenti questo è un trattore che si adatta perfettamente alle lavorazioni di fienagione e non scende a compromessi su sicurezza, prestazioni ed efficienza nella manutenzione. “Con la mia macchina convenzionale gommata impiego circa il doppio del tempo per eseguire lo stesso lavoro di AEBI” è stato uno dei commenti di Matteo Piccinini. Con questo allestimento (attacco frontale a tre punti e attacchi idraulici) non è una macchina che però si accoppia a molte attrezzature e perde in versatilità se l’azienda non si equipaggia di attrezzi specifici per questo tipo di trattore.