Piemonte: nuovo bando agricoltura per investimenti

Piemonte: nuovo bando agricoltura per investimenti

Al via nella Regione Piemonte un nuovo bando agricoltura che finanzierà investimenti per il contenimento delle perdite di ammoniaca di origine agricola sulla Misura 4.1.3 del PSR 2014-2020

Grazie ad una dotazione finanziaria di 3 milioni di euro, il bando agricoltura sostiene la realizzazione di interventi volti a ridurre le emissioni di ammoniaca di origine agricola, tra cui l’acquisto di macchine ed attrezzature per la distribuzione interrata o rasoterra di effluenti zootecnici e digestati, la realizzazione di coperture fisse o flottanti per le vasche di stoccaggio esistenti, l’acquisto di strutture mobili per lo stoccaggio aggiuntivo di effluenti ed acque, l’acquisto di attrezzature informatiche e di software per una migliore gestione dell’utilizzo agronomico sia in azienda che sui mezzi per la distribuzione in campo

Con le medesime finalità, il bando può anche cofinanziare interventi per il monitoraggio e la riduzione del consumo idrico nelle attività zootecniche (es. operazioni di pulizia, raffrescamento estivo, mungitura, abbeverata, gestione delle acque piovane).

Sono previsti punteggi prioritari per le aziende ricadenti in Zona Vulnerabile ai Nitrati, per i soggetti ammessi al finanziamento sull’operazione PSR 10.1.5 e per gli investimenti che riguardano almeno due interventi (es. acquisto della macchina interratrice +  copertura delle vasche di stoccaggio).

La domanda di adesione può essere presentata direttamente o tramite il proprio CAA entro il 31 gennaio 2019. Il contributo è pari al 40% della spesa ammessa, elevabile di un ulteriore 5% per i soggetti che hanno aderito all’impegno agro-ambientale 10.1.5, e di un ulteriore 10% per investimenti collettivi ad uso comune e investimenti realizzati da giovani agricoltori. La spesa massima cofinanziabile è pari a 50.000 euro, elevabile a 100.000 per gli investimenti collettivi ad uso comune; è ovviamente possibile realizzare investimenti di importo maggiore, autofinanziando l’importo eccedente.