JCB Fastrac 8330, non solo… FAST

JCB Fastrac 8330, non solo… FAST

Frazionamento parcellare e l’ampio raggio di azione dei contoterzisti sono due parametri fondamentali discriminanti l’operatività delle macchine agricole per i servizi alle aziende. Nel Torinese solitamente gli appezzamenti non sono di grandi dimensioni e le aziende stesse hanno proprietà che raramente si estendono a corpo unico. I trasferimenti costituiscono, quindi, una buona parte degli impieghi di un trattore e oggi, sempre di più, è importante indirizzare l’acquisto non solo in funzione delle capacità operative della macchina in campo, ma anche in base al suo comportamento su strada, inclusi parametri quali la stabilità con attrezzature portate o rimorchi, i consumi e il comfort di marcia. Ne sa qualcosa l’Azienda Agricola SIMA di Mussa Marco che ha recentemente acquistato il trattore di punta di tutta la gamma dell’inglese in giallo: il JCB Fastrac 8330. L’ultimo arrivato non è la prima macchina marchiata JCB dell’azienda. In passato, infatti, sono arrivati, e lavorano tutt’ora, esemplari del brand inglese, quali miniescavatori, escavatori cingolati oltre ad un altro esemplare di Fastrac, un 2170 per la precisione, che l’azienda impiega in innumerevoli mansioni.

jcb trattori e miniescavatori

Una squadra “in giallo” ben pensata, soprattutto considerando che le operazioni per conto terzi compongono la parte più importante dell’attività dell’Azienda SIMA. Si tratta per lo più lavori di aratura, preparazione del terreno, sfalcio e raccolta dell’erba, ritiro del fieno, lavorazione e vendita di concime organico, relativo spandimento, trasporto terra, ghiaia, fino alla raccolta legna. Le superfici lavorate sono quelle affidate all’azienda per conto terzi, con una media di circa 250 ha all’anno lavorati. Il raggio d’intervento è di circa 30 km dalla sede centrale ma in alcuni casi i trasferimenti richiesti arrivano a raggiungere distanze fino a 60 km.

jcb fastrac scheda tecnica

Tutte le operazioni dove è richiesta una trattrice nel segmento di alta potenza sono ora completate dal JCB Fastrac 8330, che in quest’ultima generazione ha migliorato soprattutto la trazione in campo: una delle ragioni che ha mosso l’Azienda SIMA a questo tipo di scelta. Altre motivazioni all’acquisto che hanno orientato Mussa Marco e i suoi collaboratori sono state sicuramente l’ottima guidabilità su strada, un parametro fondamentale per agevolare gli spostamenti da un appezzamento all’altro. Ci sono poi i plus dell’affidabilità dei prodotti JCB nonché la pronta  assistenza, già commisurata da Marco Mussa sulle altre macchine del marchio inglese.

jcb fastrac velocità

Dopo circa 500 ore di utilizzo del JCB Fastrac 8330 il riscontro del contoterzista piemontese è positivo, con la premessa che il suo utilizzo si divide equamente tra campo e strada: il 50-55% del tempo impiegato in campo e il  rimanente 50- 45% su strada. Le operazioni principalmente svolte sono il traino di rimorchi o carribotte per lo spandimento in campo e alcune lavorazioni prevalentemente con attrezzature trainate

marco mussa azienda agricola sima torino

trattore jcb fastrac serie 8000 velocità

“Sono contento sia del comfort che della gestione della macchina” spiega Marco Mussa, “i consumi sono nella media rispetto a macchine comparabili; grazie al motore di nuova generazione il consumo di carburante è comunque basso in relazione alla potenza erogata”. In campo con uno spandiletame Silver Car due assi da 200 quintali di carico massimo ammissibile, il Fastrac mantiene l’avanzamento durante lo spandimento attorno ai 4-5 km/h, con una larghezza di lavoro e dosi variabili da 4-5 m fino a spandimenti ben più ampi. Il carico a traino composto da rimorchio e massa da distribuire è ancora piuttosto leggero per mettere sotto impegno le capacità del Fastrac che in altri casi infatti utilizza rimorchi più grandi con carichi superiori; come nel caso di rimorchi tre assi e/o  materiali come legna, terra o ghiaia, prodotti tra i più pesanti che si possano dislocare in agricoltura. I rimorchi tre assi in azienda sono utilizzati anche per il trasporto degli escavatori cingolati, tipicamente le operazioni di spandimento si svolgono su campo incolto, sul quale poi si andrà ad arare; mentre in altri casi lo spandimento, su terreno a coltivazione di foraggio, precede la successiva fase di sfalcio. La macchina non si sottopone e condizioni di lavoro particolarmente difficili, l’azienda opera in una zona abbastanza circoscritta del Piemonte, quella collinare attorno a Torino e subalpina a Nord.

trattore jcb fastrac su strada

L’opinione è positiva su strada non solo sul comfort di guida, ma anche sulle risposte del propulsore AGCO Power 84AWF, motore da 8,4 litri e sei cilindri con nuova  installazione di turbocompressore Twin che garantisce la coppia in un’ampia gamma di regimi del motore, con un picco massimo di 1.440 Nm a 1.500 g/min. Le tecnologie di controllo delle emissioni SCR e DOC soddisfano le normative Euro Stage IV e US Tier 4 Final senza richiedere ulteriori interventi di manutenzione. La potenza erogata per il modello 8330 è di 335 CV novimali e 348 di potenza massima. La trasmissione a variazione continua si compone di 2 rapporti e 6 modalità di funzionamento. Si chiama V-Tronic e gli operatori dell’Azienda SIMA sono contenti della sua gestione: il controllo della velocità di avanzamento in relazione al numero di giri è molto buono e proporzionale. “Inoltre, grazie alla presenza delle sospensioni posteriori – altra caratteristica positiva del Fastrac 8330 – la macchina segue molto bene il terreno e non c’è la necessità di uno zavorramento anteriore per bilanciare il peso che grava sul gancio traino del rimorchio” spiega Mussa. Questo bilanciamento ottimale standard della macchina, quindi, non necessita di pesi aggiuntivi per lavorare con rimorchi e attrezzature trainate o semi-portate, si diminuisce anche la compattazione del suolo in confronto all’utilizzo di zavorre.

Questo tipo di allestimento è anche decisamente importante per mantenere leggera una macchina da 118 quintali complessivi a vuoto, 63 all’anteriore e 55 al posteriore, e ripartire la distribuzione dei pesi senza andare troppo ad appesantire l’anteriore. Un’uniformità di distribuzione delle masse corrisponde ad una ripartizione di aderenza degli pneumatici adeguata, e quindi un loro consumo uniforme nel tempo. E questi ultimi sono aspetti molto importanti e troppo spesso sottovalutati da coloro che fanno tanta strada, come è l’esempio di questo Fastrac che passa metà della sua vita lavorativa a più di 10 km/h sull’asfalto. In questo ambiente ostile alle macchine agricole, il Fastrac 8330 è indubbiamente uno dei più rapidi e confortevoli trattori sul mercato per i trasferimenti, permette quindi di ridurre i tempi morti e di avere a disposizione più minuti per i lavori in campo. La sicurezza è fondamentale: per questo il Fastrac frena grazie a dischi esterni con doppie pinze e ABS su tutte e quattro le ruote con funzionamento idropneumatico e azionamento dettato da molle attive. I freni ad aria compressa a doppio circuito per il rimorchio sono di serie, oppure si possono montare anche freni idraulici a circuito singolo mentre è installata di default la presa per il rimorchio ABS. “I consumi sono decisamente contenuti” afferma il titolare dell’azienda, “considerate la potenza erogata e la rapidità con cui riesce a spostarsi il trattore JCB Fastrac in fase di trasferimento su strada”.

trattore jcb

La trazione in campo è migliorata dalle macchine precedenti e l’elettronica a bordo risulta più intuitiva agli utilizzatori. Rispetto alle macchine della concorrenza gli operatori hanno riscontrato una facilità notevole per la programmazione e personalizzazione delle funzionalità del trattore. La semplicità è quindi un altro punto di forza del JCB Fastrac 8330, fattore importante per ridurre i tempi morti e soprattutto di poter lavorare al 100% delle prestazioni del trattore.