Quanto ‘tirano’ i mezzi agricoli usati?

Quanto ‘tirano’ i mezzi agricoli usati?

La ricerca dell’usato in agromeccanica non sembra conoscere battute d’arresto. In costante crescita da anni, il mercato dei mezzi agricoli usati, che comprende trattori, macchine semoventi e attrezzature, surclassa di gran lunga quello del nuovo. Tante le ragioni

mezzi agricoli usati trattori john deere e new holland

Innanzitutto gli adeguamenti imposti sui trattori nuovi prima dalle normative sulle emissioni e poi  dalla Mother Regulation. Ragioni nobilissime e necessarie, poiché si parla di salvaguardare l’ambiente, la salute e la sicurezza degli operatori ma che hanno causato un forte aumento dei prezzi che ha depresso il mercato, rallentando il necessario ricambio del parco macchine. Ma è altrettanto vero che il costo per l’ambiente e per la sicurezza operativa delle macchine nuove finiscono per ricadere sugli utilizzatori finali, agricoltori e contoterzisti, soprattutto in anni di crisi dove la redditività del settore primario è diminuita e il numero di aziende agricole attive è in calo. In pratica, senza incentivi, che siano Psrbandi Inail o altro, le imprese faticano, anche se vorrebbero, a investire in mezzi di nuova generazione. L’andamento del mercato usato per tutti i macchinari degli ultimi cinque anni del resto parla chiaro.

Se nel 2014 il mercato dei mezzi agricoli usati valeva 24.766 unità, è passato a 25.691 nel 2015, 29.937 nel 2016 e addirittura 35.200 nel 2017, con una età media dei trattori (ed è questa la maggiore criticità) venduti e ricomprati di 20 anni. I dati dello scorso anno confermano la tendenza di una costante crescita

Parliamo del mercato dei soli trattori usati: in Italia nel periodo gennaio-settembre 2018 è infatti aumentato passando dalle 27.681 unità di gennaio-settembre 2017 alle 29.771 unità nello stesso periodo del 2018 (+7,6%). Comparando il trend dell’usato con quello del nuovo nei primi nove mesi degli ultimi cinque anni si riscontra una differenza sostanziale negli andamenti: mentre il mercato delle trattrici nuove sembra essersi stabilizzato intorno alle 14.000 unità nel periodo indicato, l’analisi storica dei dati di vendita delle trattrici usate mostra come, dal 2014 ad oggi, gli acquisti siano cresciuti costantemente (+56,7% dal 2014 al 2018 – periodo gennaio settembre). Questa tendenza conferma che, come già anticipato, a fronte di una bassa disponibilità economica degli agricoltori, gli alti costi delle trattrici nuove non trovano riscontro dal punto di vista della domanda, a favore, invece, delle macchine usate, certamente più convenienti. Gli sforzi delle aziende costruttrici nel progettare macchine che soddisfino gli obiettivi fissati dalla legislazione europea sembrano essere vani se si pensa al livello di riutilizzo delle macchine usate, ossia di macchine non soggette a limiti di emissioni e senza gli adeguati standard di sicurezza o rumorosità.

trattori e mezzi agricoli usati

Usato sempre più usato

Il crescente acquisto di mezzi agricoli di seconda mano non permette un effettivo svecchiamento del parco circolante italiano. Basti pensare che dei 2,025 milioni di trattori circolanti stimati nel 2016, solamente l’11% aveva un’età uguale o inferiore ai dieci anni. Il restante 89% del parco trattori era costituito da mezzi agricoli usati, aventi oltre 10 anni di vita. Gran parte del parco trattori usato ha quindi più di 24 anni: un dato, non ci stancheremo mai di ripeterlo, fortemente negativo perché comprende un elevato numero di macchine che non rispondono alle normative correnti, con conseguenti effetti negativi in termini di efficienza, affidabilità, eco-compatibilità e sicurezza.

Tirano le basse potenze

L’analisi dei dati suddivisi per classi di potenza evidenzia che il mercato predilige mezzi agricoli usati soprattutto nei segmenti bassi. Per le alte potenze il consumatore, evidentemente necessitando di prestazioni più elevate, preferisce le macchine nuove. Quasi il 50% delle macchine di seconda mano vendute nei primi nove mesi del 2018 aveva una potenza inferiore a 57 kW. Per quanto riguarda le trattrici nuove immatricolate nel periodo gennaio-settembre 2018, il 67% aveva potenza superiore a 56 kW. Per quanto riguarda le stime di fine anno, a fronte di un quantitativo di circa 19.000 trattrici nuove immatricolate, si ritiene che il 2018 possa chiudere con un ammontare finale pari a 37.000 trattrici di seconda mano vendute in Italia.

Questo significa che la domanda totale si attesterà sulle 56.000 unità circa, dopo le 48.300 vendute nel 2016 e le 57.900 nel 2017.

di Cristian Furini