Furti trattori e macchine agricole: l’emergenza continua

Furti trattori e macchine agricole: l’emergenza continua

Il tema non perde attualità: sono più di 9.000 i casi di furti trattori e di macchine agricole scomparse nel corso del 2017 in Italia e, sebbene le statistiche non siano ancora disponibili, stando ai trend in atto, non saranno molte meno quelle di cui si sono perse le tracce nel corso del 2018. E se non saranno messe in atto azioni volte al contenimento di questi episodi, c’è da scommettere che il problema si perpetuerà anche nell’anno in corso

Perché se è vero che rispetto al 2013 una contrazione significativa dei furti trattori c’è stata (circa il 30 per cento, contrazione dovuta all’incremento del numero degli antifurto), è altrettanto vero che il ladrocinio di macchine agricole e attrezzature è una pratica che, per lo meno al momento, non è a rischio di estinzione. Va anche detto che il furto dei macchinari agricoli sembra essere in mano a vere e proprie organizzazioni, che niente lasciano al caso: sanno come e quando intervenire e, soprattutto, sanno come far perdere le tracce della refurtiva, che spesso prima di prendere la via mare viene nascosta in capannoni abbandonati.

In pochi giorni arriverà chissà dove, con buone probabilità nell’Est Europa. Oltretutto, per tracciare definitamente lo scenario, sebbene le statistiche non siano in grado di parlare – il dato relativo al numero di furti avvenuti nel corso del 2017 rilasciato da UNACMA non dice nulla circa le tipologie di macchine o attrezzature più rubate – sembrerebbe che a essere nel mirino siano i trattori nuovi e di un certo valore e pertanto, il danno per il malcapitato, è tutt’altro che simbolico.

furto trattore antifurto

Furti trattori e macchine agricole, che cosa si sa

Come si diceva, le statistiche naturalmente danno solo numeri e non dettagli. Ma quello che si sa dei furti è che sono più frequenti durante la stagione fredda (la nebbia è un ottimo complice), che a far gola siano i trattori di media e alta potenza full optional e che gli agricoltori sono esasperati, perché subire un furto significa vivere una vera e propria tragedia: il valore della merce rubata è mediamente molto alto e difficilmente i mezzi vengono rintracciati, perché, purtroppo, spesso anche gli antifurto più sofisticati vengono manomessi. Ma soffermiamoci sul danno, davvero enorme. In molti ricorderanno l’associazione  criminale che operava indisturbata (fino all’arresto di ben 23 persone avvenuto alla fine del 2018) nell’area del lodigiano e del pavese, con frange anche nel vercellese: specializzati nel furto di trattori agricoli di elevato valore commerciale, avevano commesso furti per un milione di euro, più 77mila di antiparassitari agricoli rubati da un Consorzio agrario di Pavia. E non è questo un caso isolato: il danno medio è elevato e pertanto, nonostante il numero di furti sia in decrescita, a crescere è il valore della refurtiva.

E non basta sottoscrivere un’assicurazione per difendersi, perché la perdita di valore che il veicolo subisce una volta messo su strada determina un risarcimento inferiore al prezzo di acquisto del 30-40 per cento in meno. Difficile, a quel punto, poter ricomprare un trattore nuovo.