Pneumatici in risaia? Si può fare

Pneumatici in risaia? Si può fare

In risaia, durante i periodi di semina e trattamenti, dove l’acqua abbonda, servono trattori modificati appositamente per svolgere queste lavorazioni, equipaggiati, cioè, con ruote in ferro. Questa modifica non rappresenta solo una scomodità a livello di trasporto, ma ha anche un impatto negativo sulla meccanica del trattore. Installare questo tipo di ruote porta a rivedere e modificare alcune parti della trattrice come serbatoio, parafanghi, pesino l’apertura delle portiere. Vi dimostriamo quanto sia valida l’alternativa degli pneumatici in risaia

pneumatico in risaia

Ci sono molti fattori che nel lungo periodo rovinano meccanicamente la macchina. L’equipaggiamento tradizionale garantisce alla struttura del trattore un numero superiore di sollecitazioni, vibrazioni e colpi, dato che la ruota in ferro non riesce ad ammortizzare; inoltre il contatto con l’acqua è un altro fattore determinante nel deterioramento precoce per tutte le parti del carro, verniciatura ed elementi in cui l’acqua tende a infiltrarsi. Sono queste le ragioni che inducono le piccole aziende ad adibire un solo trattore a tali modifiche; due o tre nelle aziende più grandi.

Un altro dato su cui riflettere: un trattore che ha effettuato lavori convenzionali e ha raggiunto le 10.000 ore di lavoro si può considerare quasi a fine carriera. Il discorso è diverso quando si parla di macchine che vengono utilizzate con le ruote in ferro; la vita utile viene praticamente dimezzata e si attesta sulle 5.000-6.000 ore. Altro svantaggio di questo equipaggiamento lo ritroviamo quando dobbiamo spostarci dall’azienda al campo perché tutte le volte che serve muovere la macchina bisogna caricare trattrice e attrezzatura (spandiconcime, irroratrice etc.) sul pianale. Questo comporta un convoglio di almeno due trattori per lo  spostamento, più un altro nel caso si dovessero movimentare anche sacconi di semente o fertilizzante. Da ciò deriva il fatto che i tempi morti per le lavorazioni con le ruote in ferro sono molto più lunghi rispetto a quelle effettuate con ruote tradizionali.

pneumatico in risaia o ruote in ferro

Riccardo Bozzi, risicoltore della provincia di Pavia, ha pensato di dire “Basta” al carrello per il trasporto e di utilizzare degli pneumatici convenzionali per svolgere tutte le operazioni che in risaia si effettuano durante i mesi estivi, quindi con presenza di acqua nei campi. “La scelta degli pneumatici in risaia non è stata casuale, queste sono gommature strette che vengono utilizzate solitamente per colture cerealicole quali mais e soia, noi invece abbiamo deciso di provare ad utilizzarle in risaia” racconta Riccardo, che si è affidato a delle Kleber Super 3 in misura 270/95 R34 Radial per l’asse anteriore e delle Kleber Super 3 in misura 300/95 R52 Radial per quello posteriore. Sull’irroratrice trainata invece ha installato delle Alliance Row Crop in misura 270/95 R42 anch’esse Radial. Lo pneumatico radiale infatti distribuisce molto più uniformemente la pressione al suolo rispetto a quello convenzionale

Durante tutta la stagione 2017 gli pneumatici in risaia sono stati testati, raggiungendo risultati molto soddisfacenti a tal punto che vengono impiegati tutt’ora all’interno dell’azienda. Durante quell’annata sono stati trattati infatti circa 1.000 ha, di cui una parte è stata svolta anche in contoterzi. Le basi che servono per poter effettuare questo tipo di operazione sono soprattutto le lavorazioni che vengono effettuate prima della semina del riso e nondimeno gli strumenti a bordo del trattore.

Per quanto concerne le operazioni si tratta di tecniche che non lavorano il terreno in profondità, utilizziamo un erpice a dischi che lavora a una profondità di 7-8 cm, facendo un passaggio in autunno ed uno in primavera; così facendo il terreno rimane pressato, caratteristica fondamentale del terreno da risaia. Per quanto riguarda la tecnologia della trattrice è invece indispensabile avere a disposizione un RTK, importante per avere la ripetitività dei passaggi continua nel tempo. Creando questi canali si ha la garanzia di trovare la superficie già pronta al passaggio successivo e quindi si evita di sprofondare.”

ctf control trafic farming

La legge del CTF (Control Trafic Farming) consiste infatti nel sacrificare una parte della superficie, come in questo caso, per non dover pestare successivamente altre zone del campo, cosa che avviene con le ruote in ferro perché si è costretti a  cambiare linea di guida ogni volta che si deve effettuare un secondo passaggio.

pneumatici in risaia e trasporto su strada agricoltura

Inoltre gli pneumatici non danno solo un vantaggio a livello di velocità e agilità nei trasferimenti, ma permettono anche di ridurre i costi vivi dell’azienda, non necessitando di un secondo trattore con operatore per la movimentazione. Durante la lavorazione con la botte irroratrice si raggiunge una velocità di 10-12 Km/h, che è il doppia rispetto a quella che si può raggiungere con l’utilizzo di ruote in ferro; si riducono anche i consumi di circa il 20% perché lavorando a queste velocità viene impiegato meno tempo per coprire la stessa superficie di terreno lavorato e viene eliminato il secondo trattore per il trasporto. “È molto importante ricordare che con le ruote in ferro, quando ci troviamo in difficoltà, il trattore inizia ad affondare e per trascinamento affonda anche la botte. Risulta inulte in tal caso inserire la retromarcia perché il trattore non ha la forza di spingere sé stesso e la botte fuori dal solco che ha creato, cosa che è resa molto più facile con l’utilizzo di pneumatici radiali.” Inoltre il convoglio con questa configurazione risulta molto più sicuro a livello di sollecitazioni trasmesse agli organi della trattrice che aumenta così la sua durata nel tempo.

Parola all’operatore

riccardo bozzi risicoltura pavia

Siamo stati i primi in Provincia di Pavia ad utilizzare le ruote gommate in risaia. Abbiamo iniziato durante la stagione 2017 e dopo i primi risultati positivi abbiamo deciso di continuare su questa strada. In tutto l’anno abbiamo trattato circa 1.000 ha e abbiamo notato che una volta effettuati i primi passaggi il fondo del canale diventava sempre più duro, consentendo al trattore di accedervi senza sprofondare. Oggi, a distanza di quasi due anni, utilizziamo ancora le ruote gommate in tutte le risaie della nostra azienda e continueremo a farlo anche negli anni a venire.”

risicoltura