Denuncia di infortunio sul lavoro in agricoltura: il vademecum

Denuncia di infortunio sul lavoro in agricoltura: il vademecum

I dati Inail relativi alla denuncia di infortunio sul lavoro raccolte tra Gennaio e Dicembre del 2018 appaiono confortanti, registrando un calo dell’1,8% dei casi (da 33.820 a 33.207). Ciononostante, è ancora elevatissima la numerosità di tali eventi e le norme di prevenzione che potrebbero contenere il fenomeno sono spesso disattese nelle piccole e grandi realtà agricole

incidente sul lavoro

Dal 1° ottobre 2018 è necessario utilizzare il servizio telematico di comunicazione e denuncia di infortunio sul lavoro online anche per i datori di lavoro del settore agricoltura. I soggetti tenuti all’adempimento dell’obbligo di denuncia/comunicazione di infortunio sono i datori di lavoro inquadrati, ai fini previdenziali e assicurativi, nel settore agricoltura e registrati negli appositi archivi dell’Inps

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La denuncia/comunicazione può essere effettuata anche dagli intermediari e dai loro delegati. Per l’accesso ai servizi telematici Inail, i datori di lavoro del settore agricoltura devono essere in possesso del profilo di “Utente con credenziali dispositive”, oppure effettuando l’accesso con Spid, Pin Inps o Carta Nazionale dei Servizi. Gli intermediari e i loro delegati possono invece accedere al servizio per l’inoltro della denuncia/comunicazione di infortunio con le credenziali già in loro possesso.

La “Denuncia/comunicazione di infortunio” deve essere inoltrata dal datore di lavoro all’Inail in caso di infortuni sul lavoro dei lavoratori, dipendenti o assimilati, che siano prognosticati non guaribili entro tre giorni escluso quello dell’evento (con prognosi da 1 a 3 giorni, è necessario inoltrare la “Comunicazione di infortunio”). Per gli infortuni occorsi ai lavoratori autonomi del settore agricoltura, provvede il lavoratore autonomo sia per sé sia per gli appartenenti al nucleo familiare costituenti la forza lavoro (art. 25, d.lgs. n. 38/2000 e art. 1, comma 7, d. m. 29/5/2001). Ove questi si trovi nella impossibilità di provvedervi direttamente, l’obbligo di denuncia nei termini di legge si ritiene assolto con l’invio telematico del certificato medico da parte del medico o della struttura sanitaria competente al rilascio, ferma restando la necessità di inoltrare comunque la denuncia/comunicazione per le relative finalità assicurative.

La trasmissione della denuncia deve essere fatta esclusivamente per via telematica ed effettuata entro due giorni la ricezione dell’opportuno certificato medico mediante l’apposito modello scaricabile ed editabile a questo link.

Il datore di lavoro è altresì esonerato dall’obbligo di inviare il certificato medico per via telematica. La certificazione medica, infatti, è acquisita telematicamente dall’Inail direttamente dal medico o dalla struttura sanitaria che la rilascia e viene resa disponibile a tutti i datori di lavoro, e loro delegati e intermediari sul portale.

Il lavoratore è obbligato a dare immediata notizia al datore di lavoro di qualsiasi infortunio gli accada, anche se di lieve entità o il numero identificativo del certificato medico, la data di rilascio e i giorni di prognosi indicati nel certificato stesso. Si ricorda che al momento non sono previste sanzioni economiche in caso di mancata o ritardata denuncia di infortunio sul lavoro, ma viene meno il diritto di indennità temporanea per i giorni antecedenti l’inoltro della stessa.