Trattori ed ecommerce, facciamo chiarezza

Trattori ed ecommerce, facciamo chiarezza

Meglio chiarirlo subito, in modo da evitare di impantanarsi nel pericoloso gioco degli equivoci: per ora, i trattori nuovi, si acquistano come si è sempre fatto, recandosi presso il proprio concessionario di fiducia, sedendosi intorno a un tavolo, discutendo, contrattando, provando la macchina prima di acquistarla. Certo, rispetto al passato, oramai da parecchio tempo l’ecommerce è diventato un irrinunciabile strumento “per farsi un’idea”. Navigando, è possibile conoscere ed esaminare l’offerta, in modo già ampiamente soddisfacente. Certo il rapporto umano resta per il momento imprescindibile, ma il web è un valido aiuto per arrivare preparati al confronto con il dealer

trattori usati online ecommerce

Detto questo, accanto al mercato del nuovo, per le macchine agricole è sempre più che florido il mercato dell’usato. Ed è in questo comparto che l’online e l’ecommerce stanno iniziando a spopolare

Merito di una serie di piattaforme che coinvolgono la compravendita di macchinari usati in un numero infinito di Paesi – un esempio per tutti è quello rappresentato da Tractorhouse e da TrattoriSuperMarket e che da qualche tempo coinvolge anche in Italia. Per farsi un’idea, basta visitare la piattaforma per toccare con mano come sia possibile trovare di tutto: certamente ci sono marchi più venduti di altri, certamente ci sono macchine più ricercate e modelli decisamente gettonati, così come ci sono zone e regioni più attive, ma difficilmente non si troverà quello che si sta cercando. In pratica, si tratta di una sorta di gigantesco piazzale virtuale, in cui scegliere, documentarsi, acquistare.

D’altro canto, perché non dovrebbe funzionare?

Gli agricoltori e i contoterzisti non sono più quelli di una volta, il ricambio generazionale, se pur lento, è comunque in atto. E pertanto, l’acquisto su web, è ormai nel DNA di tutti, anche dei più riluttanti, perché è comodo, veloce, pratico. Tractorhouse, è inutile specificarlo, è una piattaforma B2B e nulla ha a che fare con piattaforme più note e sempre più utilizzate, ma i dati del fenomeno ecommerce parlano chiaro: il commercio elettronico è il canale di vendita del futuro.

Come è infatti emerso qualche tempo fa dal convegno “eCommerce B2C in Italia: cresce il mercato, ma aumenta il valore?” organizzato dall’Osservatorio eCommerce B2C della School of Management del Politecnico di Milano, si tratta di un fenomeno trasversale, pervasivo e planetario, contraddistinto da un’inarrestabile crescita

L’ecommerce mondiale conta 2 miliardi di web shopper, per un valore complessivo di acquisti che, per il 2018, si è attestato intorno ai 2500 miliardi di Euro (+20% sul 2017). Come è noto è la Cina a farla da padrone – sono oltre 1000 i miliardi spesi online, per una crescita del 19 per cento, ma anche altri Paesi di difendono bene, Italia compresa.

Nel suo piccolo il Bel Paese genera un valore degli acquisti online che supera i 27 miliardi di Euro, il che significa il 16 per cento in più rispetto al 2017. Tradotto, siamo di fronte a una crescita che, in valore assoluto (3,8 miliardi di Euro), è la più alta di sempre.

E allora, la domanda sorge spontanea: al di là del fenomeno relativo alle macchine agricole usate, presto si acquisteranno macchine agricole, attrezzature e trattori nuovi su Amazon?

Chi può dirlo: per ora, al massimo, ci si può accontentare di qualche modellino e di qualche giocattolo “serio”. Compreso il trattorino per bambini che va a benzina.

Occhio alle truffe

Sono numerose le denunce di ricettazione di mezzi e attrezzature agricole e truffe. I casi sono quasi sempre legati alle segnalazioni di furto di trattore agricoli, che vengono acquistati on line da ignari acquirenti che scoprono che la targa del mezzo in realtà non è quella originale. Peggio ancora nel caso di trattori venduti senza targa. I truffatori di solito pubblicano sui siti di compravendita generica gli annunci dei mezzi agricoli ricettati, gestendo personalmente le trattative mediante utenze telefoniche dedicate, a volte intestate a persone ignare. Per menare a segno le loro truffe, queste organizzazioni utilizzano carte di circolazione false o rubate ai vari uffici della motorizzazione, documenti di identità rubati e utilizzati per falsificare gli stessi libretti di circolazione dei macchinari, con l’obbiettivo di compilare dichiarazioni fittizie di vendita.

Quindi attenzione a cosa andate a comperare. Diffidate di offerte troppo invitanti o fuori mercato e soprattutto rivolgetevi ai portali certificati per tutelarvi da situazioni di questo tipo.