Nuova PAC: del domani non v’è certezza

Nuova PAC: del domani non v’è certezza

Conviene, oppure no, acquistare titoli PAC? Bella domanda… Al momento, infatti, sulla compravendita dei titoli, nonché sull’affitto dei terreni, la nebbia appare fitta. Perché non vi è alcuna certezza su che cosa accadrà con il periodo programmatico 2021-2027. Per esempio, non si sa quando entrerà in vigore la nuova PAC. Così come non è ancora chiaro chi sarà il beneficiario dei titoli, in caso di affitto dei terreni

la pac in breve ue

E pertanto, la domanda che si stanno ponendo un po’ tutti, è una soltanto: conviene oppure no affittare? E se sì, meglio procedere di anno in anno, oppure conviene stipulare un contratto di affitto di una durata più lunga? E poi, naturalmente, ci si chiede se
abbia senso (chissà!) acquistare i titoli per quei terreni che al momento ne sono sprovvisti.

Ma perché la nuova Pac procede a rilento?

Il motivo è naturalmente politico: il Parlamento Europeo ha deciso di congelare la questione, presumibilmente fino a dopo l’estate,
quando sarà insediato il nuovo Parlamento.

Ma quali sono le ipotesi più concrete sul futuro della Pac?

Ci si muove nel campo delle ipotesi, e pertanto quanto segue è solo il frutto delle ipotesi degli esperti, ma nulla è stato confermato in sede istituzionale. Per prima cosa, quanto alla data di partenza della nuova Pac, sembra plausibile che possa partire con un anno di ritardo, quindi con l’inizio del 2022. Gli scenari più pessimistici segnano la data di inizio anche con due anni di ritardo (gennaio 2023).

In questo lasso di tempo, in questo gap, che cosa si farà?

In pratica, da fine “vecchia” Pac a inizio nuova Pac, le decisioni sono demandate ai singoli stati membri.

La nuova Pac porterà con sé importanti novità, in primis quella del pagamento senza titoli

Il che introduce una variabile notevole, visto che negli ultimi 15 anni si è ragionato solo in termini di titoli. Dunque la domanda sorge
spontanea: che cosa sceglierà l’Italia, Pac con o senza titoli? La decisione è infatti demandata al singolo stato membro. Al momento vige il silenzio assoluto circa le decisioni italiane.

Ipotizzando che venga scelta la via “senza titoli”, allora occorre considerare che gli agricoltori dovranno presentare ogni anno la  domanda con le superfici ammissibili. Così facendo, riceveranno un pagamento uniforme per ogni ettaro, senza che sia necessario possedere i titoli. Se, invece, si scegliesse la via “con i titoli”, allora occorre considerare che il sostegno sarebbe condizionato dal possesso dei titoli, esattamente con lestesse dinamiche odierne.

Ma che cosasuccede con i vecchi titoli? La questione si complica, perché entra in gioco la variabile slittamento della Pac

Pertanto, considerando che i titoli vecchi scadranno il 31 dicembre 2020, e che quelli nuovi vengono riassegnati nel 2021, se la Pac  dovesse slittare,anche i titoli seguiranno lo stesso iter,e pertanto scadranno con un anno diritardo (31 dicembre 2021) e i nuovi titoli veranno riassegnati nel 2022, sulla base dell’anno di riferimento 2021.

Se l’Italia deciderà di proseguire “vecchia maniera”, dunque con i titoli, i pagamenti diretti saranno il frutto della situazione di ciascun
agricoltore, nella logica di ragionare caso per caso

Le decisioni che ciascuno prenderà (affitto, titoli, etc) nei prossimi anni (2020-22) saranno quindi determinanti, perché – salvo stravolgimenti dell’ultima ora – la nuova Pac si incardinerà su questi anni. Scenario completamente da ridisegnare in caso si scegliesse la strada (inesplorata) della Pac senza titoli.

Quanto al futuro immediato, per l’anno in corso e quello che seguirà, il sostegno segue le stesse regole di sempre. E, visto lo slittamento, stessa sorte anche per il 2021, anno in cui in cui gli agricoltori riceveranno i pagamenti diretti sulla base Pac attualmente in corso

Dal 22, invece, ipotizzando che si proceda con i titoli, verranno assegnati quelli nuovi, sulla base delle superfici agricole dichiarate nella Domanda Unica 2022. Da quel momento in poi, via libera alla compravendita o all’affitto. Ma, comunque, si tratta di ipotesi. La via della Pac senza titoli è comunque un’ipotesi (remota?) da considerare.