Lely Vector, un robot a servizio dell’allevatore

Lely Vector, un robot a servizio dell’allevatore

Sono in molti a sollevare dubbi circa la reale capacità delle macchine di assolvere alle funzioni dell’uomo in maniera efficiente. In gran parte dei casi i dubbi sono stati dissipati dalla reale valenza dei robot, anche per quanto riguarda l’allevamento. È questo il caso anche del nuovo Lely Vector, unrobot per l’alimentazione automatizzata in stalla che consente agli allevatori di risparmiare tempo, fatica e ottimizzare l’efficienza della razione, distribuendola in diversi momenti della giornata

lely vector robot

Presso l’Azienda Agricola Canesella, situata a Lonigo in provincia di Vicenza, è stato installato un impianto di alimentazione completo
Lely Vector, dotato di due MFR, ovvero i robot che distribuiscono e controllano la presenza della razione all’interno della mangiatoia. Siamo stati sul posto per vedere dal vivo e chiedere direttamente dall’allevatore quali siano stati i benefici tratti da questa tecnologia

lely vector alimentazione automatizzata

L’azienda si occupa principalmente di allevamento di bovini da carne all’ingrasso, con circa 1.000 capi, tutti di razza limousine.
Abbiamo deciso di installare Lely Vector perché il lavoro di alimentazione del bestiame è l’attività che tutti i giorni ci impegna per più tempo e, in questo nuovo sistema di alimentazione abbiamo intravisto un grosso potenziale. Oggi, dopo sei mesi che utilizziamo
questo impianto, grazie al tempo guadagnato siamo riusciti a riprogrammare tutte le altre attività aziendali, traendo benefici sia dal punto di vista organizzativo, sia da quello delle performance e del benessere degli animali, aspetto che ci sta molto a cuore” ci spiega Enrico, titolare dell’azienda.

Il sistema si compone di una cucina, un’area principale dove vengono stivati tutti gli ingredienti che andranno poi introdotti e miscelati nel robot di alimentazione

Abbiamo costruito la cucina più grande possibile, in modo tale da avere delle aree molto capienti per lo stoccaggio dei vari alimenti
non degradabili, che possano alimentare tutto il sistema per circa 10-12 giorni continuativi. Così facendo riusciamo a ridurre drasticamente il tempo impiegato per rifornire tutte le varie zone, concentrandolo circa in una sola giornata di lavoro” continua Enrico.

Il sistema funziona attraverso i Vector che si muovono all’interno della stalla monitorando, durante tutta la giornata e tramite un laser, dove manca l’alimento (all’interno delle mangiatoie degli animali); inviano poi al sistema operativo tutti i feedback relativi ai box in cui manca la razione. Una volta completata l’ispezione, tornano in cucina, dove lavora la pinza montata su in sistema di carrucole per caricare gli ingredienti all’interno dell’MFR tramite le ricette che vengono programmate dall’allevatore. Il robot è dotato di una coclea di miscelazione automatica e, in questa fase di carico, si allaccia alla rete elettrica per ricaricare la batteria ed avere autonomia sufficiente per la prossima distribuzione in mangiatoia. Dopodiché, quando l’alimento è miscelato e pronto ad essere distribuito, il robot parte e ritorna in stalla, dove scarica la razione all’interno delle mangiatoie, rilevate dall’ispezione precedente. Tutto ciò si ripete per tutto l’arco della giornata, 24 ore su 24, in un continuo controllo di rilevazione e misurazione dello stato dell’arte della stalla e  preparazione dell’alimento successivo.

lely vector

Ad ggi le razioni che utilizziamo sono sostanzialmente tre, una per la fase di ingresso degli animali, una per la fase di intermedia ed una per la fase di ingrasso e finissaggio. È cambiato poco dall’arrivo dei Vector rispetto a prima dal punto di vista delle razioni, ma nel carro miscelatore dovevamo concentrare grandi quantità di alimento e, di conseguenza, anche il tipo di alimentazione per ogni gruppo di bestiame, in modo tale da ottimizzare l’uso dei macchinari che avevamo a disposizione. Oggi invece dalla cucina escono circa 30 carri al giorno; abbiamo quindi la possibilità di suddividere ed alimentare in modo più dettagliato tutti i gruppi di animali.” Dal punto di vista dell’appetibilità il fatto che l’impianto sia tarato per portare la razione allo stesso box per 3-4 volte nell’arco dello stesso giorno, migliora l’appetibilità degli animali e si nota come essi siano molto più tranquilli all’interno della stalla sapendo che l’alimento arriverà in modo frequente e continuativo. Grazie a Lely Vector, i tori non arrivano tutti in mangiatoia nello stesso momento e inoltre si fermano a ruminare per più tempo, aumentando il loro senso di benessere e di quiete. “Il programma di gestione T4C ci è risultato semplice da utilizzare e ci da sicuramente dei dati di feedback molto importanti, soprattutto perché viene costantemente aggiornato da Lely per essere ottimizzato nell’utilizzo su animali da carne. Contiamo che nei prossimi mesi il software ci dia informazioni importanti sul nostro allevamento e su tutto ciò che potremmo migliorare riguardo all’alimentazione.”

lely vector come funziona