5 domande a Giulio Maggiorotto di Isagro

5 domande a Giulio Maggiorotto di Isagro

«Stare sulla terra per proteggere la Terra». Si riassume così la strategia della speciale task force di Isagro. Un team di specialisti dedicato alla vendita diretta sull’intero territorio nazionale di un vasto ventaglio di biosolution per l’agricoltura tutta, tradizionale o bio che sia. Abbiamo approfondito questa e altre tematiche con Giulio Maggiorotto e il suo team in occasione di Enovitis in Campo

isagro enovitis in campo

di Samanta Gaber

  1. Facciamo un passo idietro e presentiamo Isagro

Giulio Maggiorotto: Isagro è nata nel 1993, ma le sue radici e il suo Dna sono profondi: manager e ricercatori  sono gli eredi della Montecatini prima e della Montedison poi, storiche aziende del Made in Ialy in fatto di chimica e chimica destinata all’agricoltura. Oggi, il gruppo guidato da Giorgio Basile è la capofila di un colosso attivo in ricerca, sviluppo, produzione e distribuzione di agrofarmaci con vendite in 80 Paesi nel mondo – per un valore intorno ai € 150 milioni (di cui quattro quinti all’estero) – e circa 650 dipendenti a livello mondiale. Isagro è fondata sulla Ricerca Innovativa di nuove soluzioni, concentrata nel proprio Centro Ricerche di Novara, e investe nelle attività di R&S circa il 10% del fatturato annuo. Il Gruppo produce in cinque stabilimenti (quattro in Italia e uno in India) e distribuisce direttamente in alcuni selezionati mercati, sviluppando al contempo presenze locali per attività di marketing e supporto registrativo. Quotata alla Borsa di Milano dal 2003, dall’anno successivo è entrata sullo STAR – Segmento Titoli ad Alti Requisiti. Isagro in Italia è una novità sul mercato nazionale, nessuna società – dai colossi alle aziende di più modeste dimensioni – si è dotata di un analogo modello organizzativo, fondato su tre assi: competenza scientifica, prossimità all’utenza, utilizzo di tecnologie disruption (da una piattaforma social all’introduzione di app nel lavoro di prevenzione in agricoltura).

2) È questo l’anno che ha segnato l’ingresso di Isagro nel mercato della vendita diretta in Italia. Com’è strutturata la vostra rete? Siete soddisfatti dell’andamento dei primi mesi del 2019?

Giulio Maggiorotto: Soddisfatti mai, ma convinti di essere sulla giusta strada. Ci indicano come un modello per i colossi dell’agropharma: siamo gli unici in Italia ad avere una struttura dedicata al biocontrol, grazie a innovazioni nate del nostro centro ricerche di Novara. Siamo sulla giusta strada perché abbiamo un team interno leggero, flessibile e preparato, che ha a cuore la formazione rivolta a tutti gli operatori della filiera agricola e che lavora con oltre dieci distributori esclusivisti  in tutto il Paese. Questi ultimi sono i nostri radar sui territori: stanno sulla terra, al fianco degli agricoltori che coltivano con strumenti biologici. Inoltre, collaboriamo con gli stakeholder – Università, Regioni, Associazioni – scoprendo che il brand Isagro è sinonimo di Made in Italy nell’agropharma.

3) Qual è il ruolo del biologico nell’attuale offerta di Isagro?

Giulio Maggiorotto: Centrale. Da circa vent’anni trattiamo biosolutions, da qui in avanti diventeranno il nostro cavallo di battaglia. Sono soluzioni, ovvero prodotti e servizi.

4) A proposito di soluzioni, l’ultimo appuntamento fieristico di spessore a cui avete partecipato è stato Enovitis in Campo. Questo evento si è rivelato un successo per Isagro; grazie alla presentazione di Isatrapp vi siete aggiudicati infatti il riconoscimento “New Technology” nell’ambito del concorso Innovation Challenge: in cosa consiste questa nuova proposta?

Giulio Maggiorotto: Sì, grazie alla App gratuita ISAtrAPP, utilizzabile con i comuni smartphone e/o tablet, che consente tre azioni: geolocalizza le nostre trappole a feromoni; trasmette alle centrali dati istituzionali e private i risultati sui voli; fotografa i pannelli intrappolanti per consentire l’identificazione delle specie di lepidotteri. Tre i risultati: scelta di trattamenti giusti; monitoraggio dei flussi dei lepidotteri nel Paese; crescita in competenze degli agricoltori. Inoltre, ci permette di prevedere puntualmente dove allocare i prodotti.

isatrapp isagro

 

Scopriamo IsaTrapp di Isagro, che si è aggiudicata oggi il premio Innovation Challenge di questa edizione di Enovitis in Campo

Geplaatst door A come Agricoltura op Donderdag 20 juni 2019

5) Avete anche inaugurato una piattaforma digitale, ISAGROFARM

Giulio Maggiorotto: Sì, siamo agli inizi, ma intendiamo utilizzarla come luogo di scambio di conoscenze tra agricoltori e noi, agricoltori ed esperti. Ma abbiamo in serbo altre sorprese.