Eima 2016

Celli Orion/F 180 e Rhino 400: due assi Made in Italy

Celli Orion/F 180 e Rhino 400: due assi Made in Italy

L’Eima 2016, è stata l’occasione per l’azienda romagnola Celli per mostrare novità e qualità delle soluzioni e macchinari per la lavorazione del terreno. Quattordici i “pezzi” in mostra, a cui si aggiungono due novità di tutto rispetto: Orion/F 180 e Rhino 400

Previsioni di un sorprendente SIMA 2017!

Previsioni di un sorprendente SIMA 2017!

SIMA 2017 promette di confermarsi il punto di incontro internazionale tra tecnologia, innovazione e attori dell’agribusiness di tutto il mondo. A come Agricoltura ha sondato in anteprima un assaggio delle novità che vedrete al salone parigino

EIMA International 2016: una rassegna significativa

EIMA International 2016: una rassegna significativa

Ecco una rassegna di quelle che sono le novità secondo noi più significative di Eima 2016. Si tratta di un a passeggiata tra gli stand di Eima che non vuole assolutamente essere esaustiva di tutto quanto visto di tecnologicamente innovativo e interessante. Buon tour!

Arbos tra innovazione, produzione, distribuzione e sostenibilità

Arbos tra innovazione, produzione, distribuzione e sostenibilità

Sono quattro i pilastri per il 2016: innovazione, produzione, distribuzione e sostenibilità del ciclo agronomico. Passo dopo passo, Lovol Arbos Group sta delineando infatti uno scenario futuro sempre più chiaro

SSAB Strenx: very light, very strong. Cosa ne pensano Berti ed Energreen?

SSAB Strenx: very light, very strong. Cosa ne pensano Berti ed Energreen?

Per diminuire i pesi delle macchine, senza perdere in affidabilità, è cosa buona e giusta usare STRENX, l’acciaio di SSAB che permette di ridurre gli spessori, mantenendo inalterata la capacità di snervamento del materiale e contribuendo al tempo stesso ad accrescere la durabilità della macchina. E anche dal punto di vista commerciale, cresce l’appeal

Legge revisione trattori: che parto!

Legge revisione trattori: che parto!

Tecnicamente è tutto pronto, il quadro normativo esiste, ma ancora non si conosce la data di entrata in vigore della revisione. Quello che manca è l’accordo tra i ministeri coinvolti, che accusano il Codice della Strada di non essere chiaro