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Copa e Cogeca invocano intervento della Commissione UE


sono state inviate diverse lettere alla Commissione europea che chiedono l’istituzione di misure specifiche finanziate al di fuori del bilancio della PAC


La diffusione della pandemia, e le successive misure attuate dai governi per contenerla, hanno comportato una brusca chiusura della maggior parte dei servizi di ristorazione del continente.


Copa e Cogeca hanno raccolto dati dai loro membri che mostrano l’impatto che l’emergenza COVID-19 ha sul settore

Questo a sua volta ha avuto un notevole effetto sui fornitori di questi servizi in tutto il settore agricolo. Copa (Comitato delle organizzazioni professionali agricole) e Cogeca (Comitato generale della cooperazione agricola dell’Unione europea) hanno raccolto dati dai loro membri che mostrano l’impatto che l’emergenza COVID-19 ha sul settore del latte e della carne da bovini, ovini e caprini. Sulla base di queste informazioni, sono state inviate diverse lettere alla Commissione europea che chiedono l’istituzione di misure specifiche finanziate al di fuori del bilancio della PAC. Pekka Pesonen, segretario generale di Copa e Cogeca, ha dichiarato: “Siamo delusi dal fatto che nessuna decisione a sostegno del settore agricolo sia stata presa. Il settore agricolo sta garantendo la sicurezza alimentare per ogni cittadino dell’UE. Allo stesso tempo, il settore sta attualmente affrontando circostanze senza precedenti causate da fattori al di fuori dell’agricoltura. Pur riconoscendo gli sforzi della Commissione europea e degli Stati membri per garantire il corretto funzionamento del mercato interno, ribadiamo la necessità di ulteriori misure di mercato mirate per il settore zootecnico, comprese misure eccezionali, con finanziamenti al di fuori del bilancio della PAC”.


Cinghiali senza freno

Secondo le stime di Coldieretti, sarebbero più di 2 milioni i cinghiali che circolano senza freni nelle campagne, ma anche nelle città, danneggiando i raccolti e mettendo a rischio la sicurezza. Le regioni interessate dal fenomeno sono svariate: dalla Lombardia alla Calabria, passando per Marche, Puglia, Liguria, Lazio, Abruzzo, Piemonte, Emilia Romagna, fino alla Sicilia. Una situazione aggravata dall’emergenza sanitaria: la caccia di selezione e i piani di controllo sono fermi. Uova, è record di vendite (breve2)Con un aumento record del 45 per cento degli acquisti, le uova sono le star del carrello degli italiani. E’ quanto emerge da una analisi su dati Iri. Un boom determinato sicuramente dalla quarantena forzata, che ha spinto molte famiglie in cucina: le uova sono un ingrediente fondamentale per molte preparazioni.


Compag: un accordo per il mais

Compag, la Federazione Nazionale delle Rivendite Agrarie, e altre nove organizzazioni rappresentanti l’industria mangimistica italiana (Assalzoo), i produttori agricoli (AMI, CIA, Confagricoltura e Copagri), il mondo cooperativo (ACI), i settori di stoccaggio ed essiccazione (AIRES), le ditte sementiere (Assosementi) e i Consorzi di Indicazioni Geografiche (ORIGIN ITALIA) hanno firmato un accordo quadro (valido per le politiche agricole 2020-22) per promuovere la coltivazione di mais in Italia favorendo i contratti di filiera per il prodotto destinato all’alimentazione animale.


Secondo la compagine, infatti, la zootecnia italiana è eccessivamente dipendente dall’importazione di mais e di soia. Fabio Manara, presidente di Compag, ha ricordato che viene importato il 50% delle granaglie destinate all’alimentazione del bestiame. Lo stesso presidente, ha affermato: E’ fondamentale che il Governo comprenda quanto l’intero settore zootecnico sia a rischio, ora che le importazioni dall’estero sono rallentate dalle misure adottate dai vari Paesi per contenere il coronavirus e che intervenga di conseguenza, offrendo tempestivamente degli incentivi agli agricoltori in modo che questi riprendano a coltivare i numerosi terreni abbandonati (perché non sufficientemente redditizi) riducendo così il gap delle importazioni almeno dal 50% al 30%”.


Carni bovine, firmato protocollo Italia-Cina

Firmato l’atteso protocollo tra Italia e Cina che apre alle importazioni di carni bovine italiane. Grande soddisfazione degli operatori: grazie alla fattiva collaborazione della Ambasciata d’Italia a Pechino, e al gioco di squadra dei Ministeri della Salute, Esteri, Sviluppo Economico e Agricoltura, è stato raggiunto un traguardo di sicuro interesse per le imprese italiane che apre, in uno scenario di commercio globale non facile, nuove opportunità importanti per le aziende italiane del settore bovino italiano.


#iostocoipastori, la campagna social per salvare la pastorizia 


La campagna social dei pastori #iostocoipastori sostiene il valore sociale, economico, storico e ambientale di un mestiere a rischio di estinzione

In occasione della Giornata mondiale della pastorizia è stata avviata la campagna social dei pastori #iostocoipastori per sostenere il valore sociale, economico, storico e ambientale di un mestiere a rischio di estinzione.La pastorizia garantisce la salvaguardia di 38 razze e si prende cura di 6,2 milioni di pecore da nord a sud, anche attraverso tradizioni millenarie come la transumanza, peraltro proclamata patrimonio culturale immateriale dell’umanità nel dicembre 2019. Negli ultimi anni si è sviluppato anche il recupero della lana di pecora come isolante termo acustico in edilizia dove garantisce prestazioni eccellenti sia nella protezione dal caldo e dal freddo, regolando il livello di umidità, sia contro i rumori, con un materiale naturale, sano e riciclabile. “Gli animali custoditi negli allevamenti italiani rappresentano un tesoro unico al mondo - ha commentato Ettore Prandini, presidente Coldiretti - che va tutelato e protetto anche perché a rischio non c’è solo la biodiversità delle preziose razze italiane, ma anche il presidio di un territorio dove la manutenzione è garantita proprio dall’attività di allevamento, con il lavoro silenzioso di pulizia e di compattamento dei suoli svolto dagli animali”, ha affermato sottolineando che “quando un allevamento chiude si perde un intero sistema fatto di animali, di prati per il foraggio, di prodotti tipici e soprattutto di persone impegnate spesso da intere generazioni a combattere lo spopolamento e il degrado”.


Non solo “ladri di polli”: è allarme furti

L’allarme arriva da Foggia e a darlo è Coldiretti: complice la calma piatta dovuta alla quarantena forzata, sono aumentati i furti nelle aziende agricole. A sparire sono agnelli, galline, mozzarelle. Quello pugliese non sarebbe però un caso isolato: secondo l’associazione, una serie di episodi si sono verificati lungo tutta la Penisola. E non si tratterebbe di semplici “ladri di polli”, poiché spesso si assiste a veri e propri raid capaci di mettere in ginocchio un’azienda, specie se di dimensioni medie o piccole. “Gli agricoltori – sottolinea la Coldiretti – sono vittime di ogni genere di furti, dagli animali ai prodotti agricoli, dalle attrezzature ai macchinari”.


Vitelli, benefici dal grooming artificiale

La separazione precoce del vitello dalla bovina negli allevamenti moderni porta ad una forte limitazione delle cure materne. L’imitazione fisica della leccata della madre con spazzolatura manuale, definita grooming artificiale, in tenera età potrebbe però sostituire il ruolo delle bovine. Una ricerca, condotta presso la Chinese Academy of Agricultural Sciences di Pechino, ha studiato la risposta comportamentale dei vitelli da latte a questi trattamenti, rilevando effetti benefici sulla loro attività e sul legame uomo-animale, ma anche un aumento dell’ingestione di mangime starter e uno svezzamento meno stressante.


Prezzi, chi sale e chi scende

L’European Milk Market Observatory nei primi 10 giorni di aprile ha scattato la seguente fotografia. I prezzi del burro dell’UE-27 hanno raggiunto quota 329 €/100 kg, con un calo del 5,4% nelle ultime 4 settimane; i prezzi della SMP dell’UE-27 sono arrivati a 211 €/100 kg, in calo del 10,1% nelle ultime 4 settimane; scendono anche i prezzi della WMP dell’UE-27, che si attestano sui 276 €/100 kg, con un calo del 5,2%. in diminuzione dello 0,8% anche i prezzi del cheddar dell’UE-27m che hanno raggiunto 304 €/100 kg. Aumentano invece i costi dell’alimentazione sono (+7,7%), mentre quelli dell’energia sono diminuiti del 7,4% nella settimana 14 rispetto alle 4 settimane precedenti. Quanto all’Italia, il prezzo del latte spot in Italia mostra un lieve recupero, raggiungendo i 30,8 c/kg (5 aprile 2020); negli Stati Uniti, invece, i prezzi del latte sono leggermente aumentati rispetto al mese precedente, raggiungendo i 38,81 c/kg nel febbraio 2020 (+ 1,1%). Infine, i prezzi del latte in Nuova Zelanda sono diminuiti a febbraio 2020 fino a 31,84 c/kg, con un calo del 6,1% rispetto a gennaio 2020.


Cia: urgono misure a sostegno degli ovi-caprini

Secondo Cia, l’emergenza sanitaria Covid-19 rischia di travolgere il settore ovi-caprino nazionale. Con la chiusura degli abituali canali di vendita - ristoranti, agriturismi e mercati - allevatori e pastori trovano bloccato il loro principale sbocco commerciale, mentre la grande distribuzione privilegia l'offerta estera, che attua politiche di prezzo molto aggressive. Cia-Agricoltori Italiani stima attualmente l’import di ovini al 75%, soprattutto da Paesi come Spagna, Romania, Estonia, Grecia. In occasione di Pasqua, ha spiegato la confederazione, erano presenti sul mercato circa 350mila agnelli da latte italiani, dei quali 150mila Igp “Agnello di Sardegna”; ma gli ordinativi rispetto alla Pasqua 2019 sono crollati del 50%, insieme ai prezzi: se al consumo si arriva ai 14 euro al kg, al pastore un agnello viene pagato circa 2 euro al kg, con i quali non è neppure possibile coprire i costi di produzione. “E’ necessario che il Governo metta in campo misure di sostegno per gli allevatori ovi-caprini, incentivando con sgravi fiscali la grande distribuzione a privilegiare prodotto italiano di qualità - fa notare Cia -. E’ inoltre urgente attivare una campagna di promozione ministeriale per incentivare il consumo di agnello italiano, valutando la possibilità di finanziare misure di ammasso privato per l’eccesso di offerta”.




Pubblicato su mercoledì 13 maggio 2020
Categoria: attualita
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